Italia Nostra

Inaugurazione della bicipolitana e della linea ex ferroviaria Santarcangelo-Urbino

5 Giugno 2026
smile bicipolitana

Si inserisce propriamente nel quadro della Mobilità Dolce, “SMiLE”, l’iniziativa dedicata alla rigenerazione dell’ex linea ferroviaria Santarcangelo–Urbino, esempio emblematico delle potenzialità di riuso dei sedimi ferroviari dismessi, voluta fortemente da italia Nostra Valmarecchia e dal suo presidente Massimo Bottini già dal 1993.

L’appuntamento, previsto per sabato 6 giugno 2026 alle ore 9.30, con partenza dalla stazione, celebra l’inaugurazione della bicipolitana e della linea su ex tracciato ferroviario, restituendo alla comunità un’infrastruttura storica trasformata in percorso sostenibile e fruibile.

L’iniziativa propone un viaggio in bicicletta in cinque tappe nella storia di Santarcangelo, lungo un itinerario che intreccia temi fondamentali della mobilità contemporanea: mobilità, rigenerazione, cultura, comunità e storia. Un percorso simbolico e concreto che traduce in pratica i principi della mobilità dolce, promuovendo forme di spostamento a basso impatto ambientale e ad alto valore sociale.

Il riuso delle ferrovie dimenticate come strategia per il territorio

Il recupero della Santarcangelo–Urbino si inserisce nel più ampio dibattito, ormai centrale a livello nazionale, sul riutilizzo dei sedimi delle ferrovie dismesse. Questi tracciati rappresentano una risorsa strategica per ripensare il territorio in chiave sostenibile, riconnettendo aree interne, valorizzando paesaggi storici e creando nuove infrastrutture leggere a servizio delle comunità.

La trasformazione in percorsi ciclopedonali – come avviene nel caso della bicipolitana – consente di:

  • recuperare infrastrutture esistenti senza ulteriore consumo di suolo;
  • valorizzare le tracce storiche della mobilità ferroviaria;
  • promuovere turismo lento e sostenibile;
  • rafforzare coesione sociale e accessibilità territoriale.

In questo senso, SMiLE rappresenta una buona pratica concreta di rigenerazione territoriale, in linea con le politiche europee e nazionali sulla mobilità sostenibile.

Un evento simbolo della Primavera della Mobilità Dolce

L’evento si colloca all’interno della Primavera della Mobilità Dolce 2026, che ogni anno promuove iniziative diffuse su tutto il territorio nazionale per sensibilizzare cittadini e istituzioni sull’importanza di una mobilità più sostenibile, inclusiva e rispettosa del paesaggio.

In particolare, la manifestazione dialoga con la Maratona Ferroviaria della Pace 2026 (maggiori informazioni disponibili qui: Scopri l’iniziativa), che attraversa simbolicamente reti ferroviarie attive e dismesse, sottolineando il valore delle infrastrutture come strumenti di connessione culturale e territoriale.

La rinascita della Santarcangelo–Urbino assume così un significato che va oltre la dimensione locale, diventando parte di una rete nazionale di esperienze che promuovono il riuso intelligente del patrimonio ferroviario.

Memoria e futuro lungo il tracciato ferroviario

Il recupero del tracciato si fonda anche su una forte dimensione storica e documentaria. Le testimonianze della linea – dalle mappe alle infrastrutture residue, fino agli edifici ferroviari – raccontano una stagione significativa dello sviluppo territoriale, oggi reinterpretata alla luce delle nuove esigenze di sostenibilità.

In questo senso, la bicicletta diventa non solo mezzo di spostamento, ma anche strumento di narrazione del territorio, capace di connettere passato e futuro, memoria e innovazione.