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Appello di Italia Nostra Roma per la storica bottega Dagnino

2 Luglio 2026
pasticceria dagnino

Oggi per un nulla è stato evitato lo sfratto alla Pasticceria Dagnino. Italia Nostra Roma si è adoperata affinché un altro colpo alla città, ai suoi luoghi storici e tradizionali non fosse assestato. Nella desolazione dell’indistinto segmento del mercato turistico, questo luogo ancora per poco legato agli abitanti della capitale sta per essere chiuso. Una significativa collezione d’arte, uno spazio di ritrovo come i tanti caffè storici ormai chiusi e tramutati in fast food: questo è il patrimonio che rischiamo.

L’associazione invoca i proprietari e gli imprenditori che hanno programmato il recupero immobiliare del grande isolato sulla piazza Repubblica e via Vittorio Emanuele Orlando: la Feltrinelli e l’Allianz, di considerare la “bottega storica” Dagnino, come punto qualificante il progetto di recupero.” Abbiamo chiesto alla Soprintendenza di Roma di procedere con urgenza ad un meritevole vincolo. Le opere d’arte di autori siciliani che negli anni cinquanta del Novecento hanno calcato la scena più importante italiana con delle mostre biografiche alla Biennale di Venezia”, dichiarano dalla sezione romana.

La pasticceria è inoltre un luogo essenziale per la comunità dei siciliani a Roma, ma anche dell’idea che dei Palermitani a Roma ci sia un punto di contatto di così forte suggestione da farne il riconoscimento della città nella capitale. Una comunità importante che conta anche presidenti della Repubblica. Ci aspettiamo anche che la politica culturale di una grande impresa come Feltrinelli abbia riconoscenza di quegli storici momenti che videro col nostro presidente Giorgio Bassani editore del Gattopardo, una riconquista contemporanea dello scenario letterario di tutto il mondo. Oggi la civiltà dei nostri luoghi passa dall’obbligo di un riconoscimento di valore innegabile. Invochiamo pertanto la Soprintendenza e l’ufficio regionale competente di procedere con urgenza all’apposizione di un vincolo per tutte queste motivazioni. Chiediamo inoltre ai soggetti interessati come proprietari, concessionari e operatori finanziari a fare di “Dagnino” il punto di partenza di un programma di recupero che non sia una opaca ripetizione dei dozzinali negozi che hanno reso invivibile e indistinguibile i luoghi di questa città!

Per approfondimenti:

Pasticceria Dagnino Relazione Dell’interesse Storico E Storico Artistico

Italia Nostra Roma Al Corepacu