Italia Nostra

Teatro Greco di Siracusa, punto e a capo? Dalla tutela annunciata al ritorno degli eventi

15 Aprile 2026
Teatro Greco di Siracusa_2022 foto diLeandro Janni (2)
Teatro Greco di Siracusa, punto e a capo? Dalla tutela annunciata al ritorno degli eventi. Nel novembre 2023 scrivevamo: Alla fine abbiamo vinto noi di Italia Nostra, insieme a tutti quelli che hanno a cuore la salvaguardia del nostro patrimonio storico, artistico e naturale. è arrivato lo stop, da parte dell’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, ai concerti nel Teatro Greco di Siracusa. E d’altronde, le ragioni della tutela devono prevalere di fronte a un bene culturale così fragile e così importante. Unico.
 
 

Teatro Greco di Siracusa, punto e a capo?

 
Oggi, a distanza di quasi tre anni, occorre tornare su tale vicenda. Non per ripetere quanto già detto, ma per evidenziare un passaggio decisivo: alle promesse di tutela non sono seguiti gli atti concreti che la Città e il Monumento attendevano.
Con l’insediamento della nuova direzione del Parco Archeologico della Neapolis, nel 2023 si era aperta una fase che lasciava sperare in un cambio di passo. Veniva posta al centro la necessità di conoscere in modo approfondito le condizioni del Teatro Greco e di predisporre finalmente un serio percorso di conservazione.
 

La speranza di un cambio di passo

 
Per questo furono coinvolti soggetti altamente qualificati: accademici della materia di diversi Atenei ed imprese specializzate, furono incaricati di svolgere analisi scientifiche e verifiche tecniche sullo stato del Monumento. Il coordinamento fu affidato al professor Lorenzo Lazzarini, studioso di riconosciuta autorevolezza nel settore dei materiali lapidei antichi.
La scelta apparve corretta e necessaria. Da anni studiosi, associazioni e cittadini segnalavano il progressivo deterioramento della pietra e l’assenza di un programma stabile di manutenzione. Si riteneva quindi indispensabile partire da dati oggettivi e da una base scientifica solida. Ma a quell’avvio non è seguita la necessaria trasparenza.
 
 

Gli esiti delle indagini

 
Delle attività svolte, delle analisi eseguite e delle conclusioni raggiunte non è stato reso noto nulla di significativo. La comunità scientifica, la cittadinanza e le associazioni non conoscono gli esiti di quelle indagini, né sanno se da esse siano emerse criticità urgenti o indicazioni/limitazioni operative precise.
Ed è proprio questo il nodo centrale: senza conoscenza condivisa non esiste tutela reale. Senza un quadro diagnostico pubblico e verificabile, ogni scelta sul futuro del Teatro Greco rischia di essere priva di adeguato fondamento tecnico.
Nel frattempo, però, l’utilizzo sembra essersi spostato nuovamente verso la programmazione di eventi e manifestazioni. È stato infatti annunciato un protocollo d’intesa con il Comune di Siracusa per la realizzazione di iniziative culturali nei siti del Parco Archeologico.
 
 

Le richieste di Italia Nostra


Nessuno mette in discussione il valore della produzione culturale. Ma per un bene monumentale di eccezionale fragilità esiste una gerarchia che non può essere capovolta: prima la conservazione, poi ogni eventuale utilizzo COMPATIBILE.
Il Teatro Greco non è un contenitore neutro da impiegare secondo esigenze di calendario. È un LASCITO UNICO della Siracusa che fu greca, la cui integrità materiale deve costituire il criterio guida di ogni decisione amministrativa.
Per questo Italia Nostra chiede alla Direzione del Parco risposte puntuali e immediate su:
 
  • quali risultati hanno prodotto le indagini avviate nel 2023;
  • se tali risultati saranno resi pubblici integralmente;
  • se e quali interventi conservativi sono stati programmati;
  • se esiste un piano ordinario e straordinario di manutenzione;
  • in forza di quali valutazioni tecniche si intende procedere ad una nuova stagione di eventi.
Su questi temi non è più possibile rinviare la pubblicazione delle indagini svolte, delle indicazioni manutentive  e delle eventuali prescrizioni. Il Teatro Greco di Siracusa,  in quanto monumento identitario della città,  esige scelte fondate su rigore, trasparenza e responsabilità. 
La tutela non può rimanere uno slogan fine a sé stesso, né essere subordinata ad altre priorità.
 
 
 
    prof.ssa Nella Tranchina                    prof.ssa Liliana Gissara                    prof. Leandro Janni
Presidente Italia Nostra Sicilia        Consigliere Nazionale Italia Nostra       Vice Presidente Italia Nostra Sicilia