Teatro Greco di Siracusa, punto e a capo? Dalla tutela annunciata al ritorno degli eventi. Nel novembre 2023 scrivevamo: “Alla fine abbiamo vinto noi di Italia Nostra, insieme a tutti quelli che hanno a cuore la salvaguardia del nostro patrimonio storico, artistico e naturale. è arrivato lo stop, da parte dell’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, ai concerti nel Teatro Greco di Siracusa. E d’altronde, le ragioni della tutela devono prevalere di fronte a un bene culturale così fragile e così importante. Unico”. Oggi, a distanza di quasi tre anni, occorre tornare su tale vicenda. Non per ripetere quanto già detto, ma per evidenziare un passaggio decisivo: alle promesse di tutela non sono seguiti gli atti concreti che la Città e il Monumento attendevano.
La speranza di un cambio di passo
Gli esiti delle indagini
Le richieste di Italia Nostra
Nessuno mette in discussione il valore della produzione culturale. Ma per un bene monumentale di eccezionale fragilità esiste una gerarchia che non può essere capovolta: prima la conservazione, poi ogni eventuale utilizzo COMPATIBILE.
Il Teatro Greco non è un contenitore neutro da impiegare secondo esigenze di calendario. È un LASCITO UNICO della Siracusa che fu greca, la cui integrità materiale deve costituire il criterio guida di ogni decisione amministrativa.
- quali risultati hanno prodotto le indagini avviate nel 2023;
- se tali risultati saranno resi pubblici integralmente;
- se e quali interventi conservativi sono stati programmati;
- se esiste un piano ordinario e straordinario di manutenzione;
- in forza di quali valutazioni tecniche si intende procedere ad una nuova stagione di eventi.
| prof.ssa Nella Tranchina | prof.ssa Liliana Gissara | prof. Leandro Janni |
| Presidente Italia Nostra Sicilia | Consigliere Nazionale Italia Nostra | Vice Presidente Italia Nostra Sicilia |





