- un sistema regionale integrato di monitoraggio con satelliti, droni e telerilevamento;
- sistemi di rilevazione precoce degli incendi;
- più presidio e controllo delle aree a rischio, soprattutto quelle protette;
- il rafforzamento del Corpo Forestale Regionale, con nuove assunzioni, organici adeguati, distaccamenti e presidi territoriali potenziati, mezzi e attrezzature efficienti;
- il pieno impiego del personale forestale nei periodi di maggiore rischio;
- manutenzione di viabilità forestale e fasce tagliafuoco;
- Catasto degli incendi e monitoraggio pluriennale, con valutazione del rischio idrogeologico;
- rafforzamento delle indagini sugli incendi dolosi;
- coordinamento stabile tra Regione, Corpo Forestale, Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Forze dell’Ordine, enti locali e gestori delle aree protette;
- controllo degli obblighi di prevenzione dei proprietari e gestori delle aree private;
- informazione e formazione permanente della popolazione;
- risorse finanziarie pluriennali, regionali, nazionali ed europee.
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