In relazione all’’intenzione del Comune di rafforzare le misure di decoro urbano nel centro storico in vista della stagione estiva 2026 per preservare la vivibilità e l’estetica della città, la sezione di Lucca di ITALIA NOSTRA riprende una richiesta già espressa nel 2024 tramite la stampa, al Sindaco, all’assessore al commercio e ai vigili urbani, di non sottovalutare il ‘modus operandi’ di molte attività commerciali che nei mesi primaverili ed estivi tolgono completamente l’infisso della vetrina per mostrare in modo più immediato gli oggetti in vendita.
Ciò avviene perché le mercanzie possano essere viste in modo più immediato o addirittura valicare il vano del negozio, mostrandole direttamente sulla strada, su suolo pubblico come si usa nei mercati arabi.
Chiediamo perciò all’amministrazione e ai vigili urbani di non permettere l’esposizione dei materiali di vendita all’esterno dei negozi e di sanzionare tutti gli esercizi commerciali che tolgono l’infisso esterno – come succede da due anni a questa parte sia in via santa Croce, in via San Paolino, in via Fillungo e in altre vie del centro storico – in quanto tale condotta è considerabile alla stregua di un ‘cambio di prospetto’ e dovrebbe essere ammonito anche dalla competente Soprintendenza.
Ci auguriamo che l’amministrazione, tramite i vigili urbani, possa porre rimedio a questa condotta negligente che da qualche anno è stata tollerata e non sanzionata e ha avuto come conseguenza un maggior numero di esercizi commerciali che hanno eliminato l’infisso del negozio o comunque espongono mercanzie all’esterno non curandosi del fatto che il ‘suolo pubblico’ non è loro proprietà.
Italia Nostra
Il direttivo della sezione di Lucca




