Italia Nostra

Arcomagno, le novità: interviene l’Ente Parchi Marini

4 Maggio 2026
arcomagno
Arcomagno, le novità: interviene l’Ente Parchi Marini. La sicurezza dei percorsi e del sito sia accertata una volta per tutte!
Sono in corso sul sentiero di accesso all’Arcomagno lavori di mitigazione del rischio frane e caduta massi per un importo lordo finanziato di euro 400.000. con progetto esecutivo affidato all’ingegnere Salvatore Francesco Adduci il 25/09/2025 e acquisito dal comune in data 01/10/2025.
 

Gli interventi di riduzione del rischio

 
Tali interventi di riduzione del rischio costituiscono solo una minima parte dei lavori che sarebbero necessari per la mitigazione del rischio idrogeologico in località Arcomagno che, in termini di costi, assommano a un totale complessivo di euro 4.283.459. come si evince dal progetto esecutivo approvato dalla Giunta Comunale di San Nicola Arcella con delibera n. 48 del 09/05/2024 affidato alla società M&P Studio SRL e con parcella liquidata di euro 186.192,85.
 

Il problema della sicurezza dell’Arcomagno

 
Il problema della sicurezza all’Arcomagno è questione antica mai risolta, ma ora non è più sottovalutabile né rinviabile considerato anche che le visite al sito sono da qualche anno riprese, istituzionalmente pubblicizzate e solo nel 2025 si sono registrati circa 95.000 ingressi a pagamento la gran parte di minori.
 

L’azione dell’Ente per i Parchi Marini Regionali

 
A tale riguardo ci sono delle precise novità. Infatti l’Ente per i Parchi Marini Regionali, soggetto gestore dell’Arcomagno che con legge regionale n 13/ 2024 è stato ricompreso nel parco Marino Riviera dei Cedri, con un recente provvedimento ha diffidato il comune di San Nicola Arcella, il Dipartimento Infrastrutture e Lavori Pubblici della Regione Calabria, il Dipartimento Protezione Civile Regione Calabria, l’Autorità di Bacino Distrettuale dell’Appennino Meridionale ad effettuare, entro e non oltre 60 giorni, verifiche tecniche puntuali in materia di misure di salvaguardia ed adottare i conseguenti provvedimenti di messa in sicurezza ed ove il rischio non sia immediatamente mitigabile, inibire l’accesso.
 
Italia Nostra con altre associazioni ha da tempo posto il problema della sicurezza in questo sito dove non si può accedere con la speranza che nulla accada.
 
Ora gli Enti interessati si assumano le proprie responsabilità effettuando le dovute verifiche e stabilendo se e come si può accedere all’Arcomagno.
Basta sottovalutazioni e comportamenti non responsabili.