Sabato 14 dicembre, dalle ore 10.00 alle 14.00, presso l’Istituto Nazionale di Archeologia e Storia dell’Arte (INASA) a Palazzo Venezia, si terrà il quarto incontro del ciclo di conferenze dedicate alle Missioni archeologiche italiane nel Mediterraneo, dal titolo “200 anni di impegno degli archeologi italiani nella Grecia continentale e insulare”.
L’evento, che unisce ricerca storica, riflessione identitaria e analisi delle dinamiche di conflitto del passato e del presente, rappresenta un momento di grande e vivo interesse. La conferenza sarà inoltre trasmessa in diretta streaming (qui il link) offrendo la possibilità di partecipare al pubblico anche da remoto.
I relatori
Il programma prevede gli interventi di autorevoli studiosi:
Simona Troilo (Università dell’Aquila), che esplorerà il tema “Archeologia e imperialismo: l’Italia nel Mediterraneo tra Ottocento e Novecento”;
Emanuele Papi (Università di Siena e Direttore della Scuola Archeologica Italiana di Atene), che interverrà su: “Archeologi e antichisti italiani in Grecia: 1884-1976”;
Massimiliano Santi (Università di Siena), con un contributo dal titolo “Fortitudo Eius Rhodum Tenuit. Generazioni di archeologi nel Dodecaneso italiano (1912-1943)”;
Alessio De Cristofaro (INASA), che proporrà una riflessione su: “Archeologia e leggi razziali: il caso Della Seta in una prospettiva storico-culturale”.
Dibattito e confronto
A conclusione degli interventi, il pubblico avrà l’opportunità di partecipare a un dibattito, moderato dal curatore Alessio De Cristofaro, per approfondire le tematiche trattate e riflettere sul ruolo dell’archeologia nella costruzione dell’identità culturale.
Per informazioni e per seguire la diretta streaming, visita il sito ufficiale di INASA.






