Chi furono le mogli dei conti e dei re normanni? Quali avvenimenti hanno accompagnato le vite delle tante figlie, legittime e illegittime, degli Altavilla e dei loro affini? Giovedì 14 maggio alle ore 17.30, presso il Circolo Caldara di Milano, Adriana Chirco – presidente di Italia Nostra Palermo – presenterà il libro Le donne di casa Altavilla edito da Kalos editore. Un viaggio nel cuore dell’epoca normanna, alla scoperta delle figure femminili che hanno attraversato dinastie, corti e territori del Sud Italia medievale. Tra storia documentata e incontri di culture diverse, emergeranno le vicende di mogli, figlie e nobildonne spesso rimaste ai margini delle cronache ufficiali.
Le donne di casa Altavilla
Le vicende dei signori normanni, giunti in Italia e poi in Sicilia, sono senz’altro note e riportate da numerosi cronisti medievali. Ben poche sono invece le notizie sulle donne che, tranne in rari casi, hanno avuto un ruolo secondario. Protagoniste delle pagine che seguono sono le madri, le sorelle, le figlie, le nipoti, le mogli, le suocere e le cognate dei condottieri normanni. A queste si aggiungono alcune contesse e signore di territori infeudati. Nelle loro storie si intrecciano scambi, unioni, episodi documentati e pure invenzioni veicolati dal tempo. A partire dal XII secolo, con l’arrivo delle spose “straniere” apportatrici di influenze francesi e iberich.e, nel Sud Italia si costituì un mondo medievale ricco e sorprendente che si sommava a quello, più antico e colto, già presente nelle terre conquistate. Un crogiuolo di elementi, frutto della fusione di più culture, che ha dato vita alla stupefacente epoca normanna. Adriana Chirco oggi ricopre il ruolo di presidente di Italia Nostra Palermo, è consigliere nazionale e referente coordinatrice del settore Educazione al Patrimonio culturale e al Paesaggio. Architetto e storico dell’arte, dal 1995. Ha dedicato molti anni allo studio della storia e dello sviluppo urbanistico di Palermo, collabora con altre associazioni cittadine sul tema del recupero e la tutela dei Beni culturali; curatrice di mostre fotografiche e relativi cataloghi, ha pubblicato numerosi articoli su periodici specializzati ed oltre quindici titoli sulla storia urbanistica di Palermo.





