Italia Nostra

Riforma dei porti: audizione al Ministero

16 Giugno 2026

L’associazione Italia Nostra ha partecipato in data odierna alla audizione presso il Ministero delle infrastrutture e dei Trasporti, con il vice ministro Rixi, per presentare le proprie osservazioni sulla nuova legge di riforma dei porti italiani. A rappresentare l’Associazione il vicepresidente nazionale Maurizio Sebastiani, socio della sezione di Ancona.

L’Associazione, attraverso la propria rete delle Città Portuali, ha elaborato un documento critico sul testo della riforma poiché il disegno di legge riduce la autonomia delle Aziende Portuali in favore di una centralizzazione del potere di programmazione e di realizzazione delle opere marittime, con un rischio di futura progressiva privatizzazione dei porti. E lo fa tramite la costituzione di una società, all’interno del Ministero dei Trasporti, denominata “Porti d’Italia spa” alla quale viene attribuito il potere esclusivo di programmazione e attuazione delle opere strategiche nei porti italiani, oltre alla manutenzione straordinaria delle opere portuali. Alle Autorità di Sistema Portuale resta soltanto la manutenzione ordinaria. Si tratta di un vero e proprio commissariamento delle Autorità di Sistema Portuale da parte di un unico soggetto nazionale: la voce dei territori tramite le loro rappresentanze territoriali che fine farà?

Italia Nostra, invece, si sente in dovere di invitare il Parlamento ad apportare tutte quelle modifiche al disegno di legge, che servano a garantire, anche se in un quadro di maggior coordinamento nazionale, la voce e la rappresentanza delle comunità locali, dei cittadini, dei comuni che “prestano” il proprio territorio alle attività marittime che, necessarie a tutti, devono potersi svolgere senza arrecare danno ad alcuno.

 

16 giugno 2026