Minore: i siti archeologici nel Sannio Pentro. E’ questo il tema al quale è stata dedicata l’attività di Italia Nostra Campobasso nella cornice del grande progetto di Italia Nostra sostenuto dal Ministero del Lavoro e che ora è stata descritta in una specifica pubblicazione.
Il bene candidato dalla sezione
Al centro della trattazione vi sono le azioni rivolte alla tutela, valorizzazione e fruizione dei siti archeologici nel Sannio Pentro. La Sezione di Campobasso ha proposto di indagare le due aree archeologiche, strettamente connesse tra loro, Frosolone (loc. Civitelle /Castellone), dove è presente una cinta muraria di oltre 3 km, e Roccaspromonte. L’area era già stata attenzionata dalla sezione nel 2014, con la collaborazione dell’Università del Molise ed il supporto della Banca Popolare delle Province Molisane. I siti furono oggetto di un’indagine geofisica, con particolare riguardo Il sito archeologico delle Civitelle a Frosolone. I risultati furono illustrati in occasione di un convegno e pubblicati sulla rivista di archeologia “Samnitium”. L’importanza e la grande estensione del sito (150.000 mq) richiedono una investigazione ben più accurata, motivo per il quale la Sezione si propone per il progetto al fine di proseguire il lavoro iniziato nel 2014 ricorrendo ai più moderni mezzi tecnologici. Altre indagini riguardano il sito di Roccaspromonte, ove nel 1770 venne rinvenuta la statua di Athena, esposta sin dal 1815 presso il Kunsthistorisches Museum di Vienna.
L’idea progettuale generale
In Molise sono numerose le testimonianze di epoca sannita ma la maggior parte dei siti archeologici “minori” vive nell’oblio. Una indagine archeologica su di essi, come quella proposta dalla Sezione, contribuirebbe ad aggiungere importanti tasselli alle pagine della storia sannita ancora oggi purtroppo incomplete. Le ricerche sono state realizzate tramite rilievi 3D con Lidar da drone e indagini geoelettriche. Sono stati ripuliti i luoghi invasi dalla vegetazione e apposti pannelli illustrativi. Sono inoltre stati sollecitati gli Enti preposti per studi sistematici ed è stata avanzata una richiesta al Museo di Vienna per ottenere foto in 3D della statua al fine di riprodurla fedelmente e collocarla nel luogo ove venne rinvenuta. Sono state svolte escursioni, incontri e visite guidate per valorizzare i siti e divulgare i risultati delle nuove indagini.
Le attività
Successivamente a sopralluoghi effettuati a giugno al sito di Frosolone, il 29 Settembre 2024, in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, la Sezione di Campobasso ha organizzato un sopralluogo anche al sito di Roccaspromonte, nella Località Fonte dell’Ara, luogo del ritrovamento di Athena e oggetto, anch’esso, di indagini. Dopo il saluto del Presidente della Sezione e del Sindaco di Castropignano, il Direttore del Museo Archeologico Nazionale di Campobasso ha ripercorso la storia e le vicende della statua. Il sopralluogo è proseguito con una passeggiata nei sentieri circostanti, che hanno messo in luce una situazione di incuria e abbandono dei suddetti luoghi, successivamente ripuliti e sistemati a cura della Sezione. La visita si è conclusa alla Sala Consiliare del Comune, dove è stato presentato il progetto Minore e la proposta progettuale della Sezione. L’amministrazione si è dichiarata orgogliosa e felice di collaborare al progetto.
La partecipazione al Festival Minore
La Sezione ha partecipato al Festival “Minore” con la proiezione di due video dei siti in questione (uno con un intervista rilasciata dal Prof. Adriano La Regina) ed un corto; ha anche esposto dei pannelli contenenti informazioni del percorso fatto con Minore.






