Italia Nostra Sicilia sostiene l’istituzione del Parco nazionale degli Iblei perché riconosce in questo territorio un patrimonio straordinario, nel quale il paesaggio, la storia e gli insediamenti umani costituiscono un insieme inscindibile.
Il primo grande vantaggio del Parco sarà proteggere e conservare il paesaggio ibleo nella sua interezza, tutelando non soltanto gli ambienti naturali, ma anche le campagne, gli uliveti, i carrubeti, i terrazzamenti, i muretti a secco, le masserie e gli antichi percorsi che testimoniano secoli di lavoro e di rapporto tra l’uomo e la terra.
Questi elementi non sono semplici testimonianze del passato: rappresentano l’identità dei nostri luoghi e una risorsa per il futuro. Un paesaggio ben conservato accresce l’attrattività del territorio e offre nuove opportunità di fruizione rispettosa e consapevole.
Il Parco può inoltre contribuire a proteggere il paesaggio da trasformazioni irreversibili, contrastando l’insediamento indiscriminato di discariche, di grandi impianti eolici e fotovoltaici che, se collocati in contesti inappropriati, rischiano di comprometterne l’integrità e l’identità. La transizione energetica è necessaria, ma deve essere compatibile con la tutela del patrimonio paesaggistico.
Le aree agricole e i piccoli insediamenti di campagna sono spesso segnati dall’abbandono e dal degrado delle architetture tradizionali. Attraverso finanziamenti dedicati, il Parco può favorire il recupero delle masserie e degli edifici rurali, il sostegno a un’agricoltura attenta alla qualità dei prodotti. Ne possono derivare opportunità per le aziende agricole, l’artigianato, l’ospitalità e le attività legate alla conoscenza del territorio.
Il Parco può offrire nuove prospettive anche a centri abitati e a borghi come ad esempio Buccheri, Buscemi, Cassaro, Ferla. Il recupero dei centri storici e dei nuclei abitati minori rientra tra gli interventi per i quali la legge prevede priorità nell’accesso ai finanziamenti.
Potrà inoltre favorire una promozione turistica attenta alle identità locali, capace di attrarre visitatori e sostenere le attività commerciali, le produzioni tipiche e le piccole imprese, anche in questo caso ciò che sarà compatibile con le finalità del Parco avrà priorità a determinate forme di sostegno economico.
Il Parco, quindi, non deve essere percepito come un vincolo imposto dall’esterno, ma come uno strumento capace di generare opportunità, migliorare la qualità della vita e mantenere vivi i nostri paesi.
Il recupero degli edifici abbandonati e la nascita di nuove attività possono contribuire a contrastare lo spopolamento e a creare prospettive di lavoro per i giovani.
È fondamentale che i benefici raggiungano le comunità locali e che i residenti siano protagonisti di questo percorso.
Per questo sosteniamo il Parco nazionale degli Iblei: perché la conservazione del patrimonio naturale, storico e rurale diventi una leva di sviluppo sostenibile, senza cancellare l’identità che rende questo territorio unico.
Un patrimonio tutelato è una ricchezza; un territorio in cui paesaggio, borghi e attività locali crescono insieme è una concreta opportunità per le generazioni future.
Camminiamo insieme, quindi, non soltanto per chiedere l’istituzione di un Parco, ma per affermare un’idea di futuro: un futuro nel quale vivere negli Iblei continui a essere una possibilità, una scelta e un motivo di orgoglio. Grazie!
Fra i partecipanti all’evento per Italia Nostra era presente un gruppo composto da 58 soci delle sezioni di Melilli, Noto e Vittoria
Italia Nostra
Italia Nostra Sicilia sostiene l’istituzione del Parco nazionale degli Iblei

L’Italia è anche tua!
Iscriviti a Italia Nostra e continua con noi una storia lunga 70 anni di attività e progetti per il Paese.





