Italia Nostra

Italia Nostra Sicilia sostiene l’istituzione del Parco nazionale degli Iblei

15 Ottobre 2026
Paesaggio Iblei

Italia Nostra Sicilia sostiene l’istituzione del Parco nazionale degli Iblei perché riconosce in questo territorio un patrimonio straordinario, nel quale il paesaggio, la storia e gli insediamenti umani costituiscono un insieme inscindibile.
Il primo grande vantaggio del Parco sarà proteggere e conservare il paesaggio ibleo nella sua interezza, tutelando non soltanto gli ambienti naturali, ma anche le campagne, gli uliveti, i carrubeti, i terrazzamenti, i muretti a secco, le masserie e gli antichi percorsi che testimoniano secoli di lavoro e di rapporto tra l’uomo e la terra.
Questi elementi non sono semplici testimonianze del passato: rappresentano l’identità dei nostri luoghi e una risorsa per il futuro. Un paesaggio ben conservato accresce l’attrattività del territorio e offre nuove opportunità di fruizione rispettosa e consapevole.
Il Parco può inoltre contribuire a proteggere il paesaggio da trasformazioni irreversibili, contrastando l’insediamento indiscriminato di discariche, di grandi impianti eolici e fotovoltaici che, se collocati in contesti inappropriati, rischiano di comprometterne l’integrità e l’identità. La transizione energetica è necessaria, ma deve essere compatibile con la tutela del patrimonio paesaggistico.
Le aree agricole e i piccoli insediamenti di campagna sono spesso segnati dall’abbandono e dal degrado delle architetture tradizionali. Attraverso finanziamenti dedicati, il Parco può favorire il recupero delle masserie e degli edifici rurali, il sostegno a un’agricoltura attenta alla qualità dei prodotti. Ne possono derivare opportunità per le aziende agricole, l’artigianato, l’ospitalità e le attività legate alla conoscenza del territorio.
Il Parco può offrire nuove prospettive anche a centri abitati e a borghi come ad esempio Buccheri, Buscemi, Cassaro, Ferla. Il recupero dei centri storici e dei nuclei abitati minori rientra tra gli interventi per i quali la legge prevede priorità nell’accesso ai finanziamenti.
Potrà inoltre favorire una promozione turistica attenta alle identità locali, capace di attrarre visitatori e sostenere le attività commerciali, le produzioni tipiche e le piccole imprese, anche in questo caso ciò che sarà compatibile con le finalità del Parco avrà priorità a determinate forme di sostegno economico.
Il Parco, quindi, non deve essere percepito come un vincolo imposto dall’esterno, ma come uno strumento capace di generare opportunità, migliorare la qualità della vita e mantenere vivi i nostri paesi.
Il recupero degli edifici abbandonati e la nascita di nuove attività possono contribuire a contrastare lo spopolamento e a creare prospettive di lavoro per i giovani.
È fondamentale che i benefici raggiungano le comunità locali e che i residenti siano protagonisti di questo percorso.
Per questo sosteniamo il Parco nazionale degli Iblei: perché la conservazione del patrimonio naturale, storico e rurale diventi una leva di sviluppo sostenibile, senza cancellare l’identità che rende questo territorio unico.
Un patrimonio tutelato è una ricchezza; un territorio in cui paesaggio, borghi e attività locali crescono insieme è una concreta opportunità per le generazioni future.
Camminiamo insieme, quindi, non soltanto per chiedere l’istituzione di un Parco, ma per affermare un’idea di futuro: un futuro nel quale vivere negli Iblei continui a essere una possibilità, una scelta e un motivo di orgoglio. Grazie!
Fra i partecipanti all’evento per Italia Nostra era presente un gruppo composto da 58 soci delle sezioni di Melilli, Noto e Vittoria