Alle associazioni, ai comitati, alle realtà sociali e a tutta la cittadinanza,
L’8 agosto prossimo la città di Messina tornerà in piazza con il Corteo nazionale organizzato dal Movimento No Ponte. È un appuntamento che negli anni ha saputo unire generazioni diverse, sensibilità diverse, territori diversi sempre nel segno della partecipazione popolare, democratica e pacifica. Sentiamo l’urgenza di condividere alcune considerazioni.
Un corteo pacifico
Nelle ultime settimane il dibattito pubblico attorno alle grandi opere si è fatto più teso: la violenza agita in Piemonte, da gruppi non identificabili durante le mobilitazioni No Tav, rischia di indebolire la forza del dissenso democraticamente espresso. Con questa preoccupazione si guarda all’8 agosto a Messina. Non possiamo permettere che il corteo – da sempre pacifico, popolare e legittimo nelle sue ragioni – venga letto, raccontato o peggio ancora usato come replica di episodi che nulla hanno a che fare con la storia dei cortei No Ponte. Un solo gesto isolato, amplificato dai media, rischia di oscurare anni di mobilitazione seria, di raccolta firme, di assemblee pubbliche, di battaglie condotte a viso aperto nelle piazze e nelle sedi istituzionali.
Le ragioni del “No Ponte”
Per questo rivolgiamo un appello a tutte le associazioni e a ogni persona che sceglierà di essere in piazza:
- partecipiamo in modo massiccio, perché la forza del No Ponte è sempre stata nei numeri e nella determinazione pacifica del dissenso;
- manteniamo alta l’attenzione collettiva, aiutando a vigilare contro provocazioni esterne e comportamenti che nulla hanno a che fare con lo spirito della manifestazione;
- diffondiamo con chiarezza, prima e durante il corteo, il carattere non violento della mobilitazione, così che nessuna immagine isolata possa essere usata per delegittimare le ragioni di tutti;
- rispettiamo il percorso e le indicazioni degli organizzatori, elementi che da sempre garantiscono lo svolgimento ordinato delle iniziative.
Le ragioni del No Ponte – culturali, economiche, tecniche, ambientali, paesaggistiche e sociali – restano immutate e meritano di essere valutate nel merito, senza che possano essere oscurate o strumentalizzate da comportamenti del tutto estranei alla mobilitazione. Ci ritroveremo l’8 agosto, alle ore 18.30, in Piazza Cairoli, accogliendo l’invito del Movimento No Ponte. Saremo numerosi, determinati e, come sempre, pacifici, per ribadire il nostro No al Ponte sullo Stretto, chiedere la chiusura della Stretto di Messina S.p.A. e affermare, con responsabilità e nel pieno rispetto dei principi democratici e costituzionali, il diritto dei cittadini a manifestare pacificamente il proprio dissenso. La credibilità di una mobilitazione si misura anche dalla capacità di difendere, con fermezza e serenità, i valori della democrazia, della legalità e della partecipazione civile che da sempre ci caratterizzano.
| Nella Tranchina | Annalisa Raffa |
| presidente Italia Nostra CR Sicilia | presidente Italia Nostra Messina |





