Italia Nostra

Parco degli Iblei: Italia Nostra scrive al Ministro dell’Ambiente per il rispetto dei tempi

3 Agosto 2026
Paesaggio Iblei

Italia Nostra ha inviato oggi una lettera al Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, chiedendo un intervento deciso affinché si arrivi finalmente all’istituzione del Parco Nazionale degli Iblei, dopo quasi vent’anni dall’approvazione della norma che ne ha previsto la nascita.

Il 9 giugno scorso con la sentenza n. 1681/2026, R.G. n. 815/2025, il TAR Sicilia – Sezione di Catania prescriveva all’Assessorato Regionale del Territorio e dell’Ambiente della Regione Siciliana di concludere il procedimento istitutivo entro il termine di 180 giorni, nominando quale commissario ad acta il Direttore Generale per il Patrimonio Naturalistico e Mare del MASE nel caso non fosse rispettato il tempo concesso. Dopo circa 19 anni di attesa, l’istituzione risale all’approvazione della Legge n. 222/2007, ora si è ad un passo dalla conclusione di un iter lunghissimo.

Per evitare ulteriori lungaggini o dilazioni nei termini, che sarebbero illegittime, Italia Nostra ha inteso scrivere al Ministro Pichetto Fratin una missiva nella quale ribadisce la richiesta di portare a compimento il faticoso percorso. “Come dimostrato in altri casi -scrive il Presidente nazionale di Italia Nostra, Edoardo Croci – l’istituzione dei parchi ha incrementato le produzioni delle aziende agricole, il fatturato e la qualità dei prodotti utilizzando il marchio del parco nella filiera della commercializzazione. Inoltre – conclude Croci – ulteriori ritardi causerebbero degrado agli ecosistemi per la presenza di attività estrattive e per le richieste giacenti di attività produttive incompatibili con le norme di tutela”.