Una nota è stata inviata nei giorni scorsi da Italia Nostra Sicilia e Italia Nostra Presidio Nebrodi contro l’abbattimento in corso dei trenta pini in occasione dei lavori avviati di consolidamento della Via Aldo Moro a Patti al Sindaco di Patti, all’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Messina, al Comando del Corpo Forestale della Regione Siciliana, all’Assessorato Regionale Territorio e Ambiente, alla Soprintendenza ai Beni Culturali di Messina, e, per conoscenza all’Ufficio del Commissario del Governo per il contrasto del dissesto idrogeologico nella Regione Siciliana e al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste.
Nella nota Italia Nostra chiede agli Enti destinatari un urgente sopralluogo allo scopo di sospendere immediatamente il taglio di trenta pini adulti, di circa quaranta anni di vita, che ha preso avvio nei giorni scorsi a Patti. L’Associazione reputa molto grave il fatto che, dopo le numerose proteste da parte di varie associazioni ambientaliste, si stia procedendo all’abbattimento degli alberi, nonostante le varie dichiarazioni delle stesse alla stampa e agli organi competenti in cui si faceva presente che: il taglio di questi alberi non sembra avere motivazioni consistenti e sufficienti in quanto si tratta di alberi sani e non sembra essere stata redatta una relazione tecnica agronomica che attesti il fatto che siano malati né una perizia fitopatologica e statica (VTA) che dimostri l’effettivo pericolo di crollo. Si fa presente, inoltre, che tale decisione sembra essere motivata esclusivamente da scelte progettuali poiché nel progetto esecutivo i pini vengono considerati “ concausa del dissesto” e quindi si abbattono motivando tale scelta a causa del dissesto del manto stradale provocato dalle radici superficiali dei pini affioranti sulla strada.
Tale dissesto, ribadisce Italia Nostra, può essere risolto, durante i lavori di rifacimento, con tecniche moderne come, ad esempio l’asfalto drenante o altre tecnologie specifiche senza necessariamente abbattere le piante. La motivazione che gli alberi siano concausa del dissesto oltre ad apparire incongrua in quanto gli alberi, al contrario, sono difese fondamentali contro il dissesto idrogeologico perchè le loro radici trattengono il terreno e assorbono l’acqua in eccesso, prevenendo smottamenti e frane, provoca la distruzione di un’area verde che costituisce un luogo di benessere per la salute della cittadinanza, non più ripristinabile in tempi brevi.
Tale scelta, inoltre, appare grave anche in considerazione dell’aumento delle temperature e in chiara controtendenza rispetto alle politiche ambientali perseguite in Europa. Itali Nostra specifica, inoltre che la rimozione del filare dei pini di Via Aldo Moro, oltre ai danni ambientali e alla salute dei cittadini altera irrimediabilmente il paesaggio e la memoria storica di quel luogo. La chioma ad ombrello dei pini, garantisce un’ombreggiatura complessiva abbassando la temperatura dell’asfalto nei giorni di grande calura e nello stesso tempo migliora la qualità dell’aria. Il filare dei pini crea corridoi ecologici urbani per l’avifauna rappresentando un rifugio sicuro per la nidificazione di numerose specie di uccelli.
Secondo il Codice de Beni Culturali e del Paesaggio (D.Lgs. 42/2004) i filari possono essere tutelati da vincoli paesaggistici ed essere iscritti nel Registro Nazionale degli Alberi Monumentali per il loro valore culturale e paesaggistico ( Legge 10/2013). L’abbattimento di questi alberi, inoltre, va in netta controtendenza al progetto PNRR legato allo sviluppo delle aree verdi che ha destinato risorse di milioni di euro alla “Tutela e valorizzazione del verde urbano” con un investimento negli anni scorsi legato alla piantumazione di migliaia di alberi allo scopo di mitigare il cambiamento climatico. Infine si configurerebbe, ad avviso dell’Associazione, anche un danno erariale per l’abbattimento ingiustificato di alberi sani che ha come causa la distruzione di un bene pubblico di valore quale è appunto il patrimonio arboreo. In considerazione di tutto ciò l’abbattimento di questi alberi non può essere in alcun modo giustificata e, pertanto Italia Nostra Sicilia e Italia Nostra Presidio Nebrodi chiedono agli Enti in indirizzo di sospendere, con effetto immediato, l’abbattimento del filare di trenta pini di Via Aldo Moro di Patti e di redigere, in fase di esecuzione, secondo la normativa vigente, una perizia di variante al progetto esecutivo che preveda il mantenimento del filare degli alberi anche in considerazione del fatto che saranno smantellati per essere ripristinati, sia il manto stradale che i sottoservizi attuando, nella realizzazione del progetto, le varianti necessarie per la salvaguardia degli alberi.

