Casette dei pescatori alla Partaccia: Italia Nostra Massa Montignoso si rivolge alla soprintedenza.
“Come è noto Italia Nostra, tra le altre cose, protegge l’ambiente e gli aspetti naturalistici e paesaggistici legati alla vista del mare, ma inutilmente visto che anche gli Enti preposti dallo Stato risulterebbero inerti anche di fronte a brutture come questa delle nove casette di pescatori installate sulla strada ad occludere la vista e la fruizione del mare in zona Partaccia a Marina di Massa davanti al Parco Ugo Pisa – così inizia la missiva – Abbiamo più volte denunciato la attuale sistemazione delle cabine poste parallele al mare che ne occludono la vista e che fanno si che nel nostro litorale il mare si intravveda soltanto e solo tra una cabina e l’altra o davanti alla foce di qualche fiume.
Abbiamo denunciato il cattivo uso delle siepi troppo alte che impediscono la vista del mare e per ultimo, circa un mese abbiamo denunciato anche questo progetto delle casette , progetto che nel frattempo ha preso corpo così le nove casette sono state costruite ed ora si vedono ben allineate a coprire il mare. Avevamo proposto una sistemazione meno impattante e cioè che avrebbero trovato migliore soluzione se fossero state inserite all’interno del Parco Ugo Pisa lasciando i prospetti a vista sulla strada litoranea.
Non ci resta che ricordare che La Legge Galasso (L. 431/1985) introduce un rigoroso vincolo paesaggistico sulle fasce costiere entro 300 metri dalla battigia. Tale tutela protegge l’interesse pubblico al paesaggio, vietando o limitando nuove opere che possano alterare l’ambiente, senza garantire una visuale libera ai singoli proprietari”.






