LISTA ROSSA ITALIA NOSTRA

Ospizio del Pio Monte della Misericordia a Casamicciola Terme (NA)

Autore segnalazioneLa precedente segnalazione è avvenuta il 18 luglio 2019 ad opera del Consiglio Regionale della Campania di Italia Nostra – campania@italianostra.org
Data aggiornamento15/06/2021
Denominazione beneOspizio del Pio Monte della Misericordia a Casamicciola Terme (NA)
RegioneCampania
ProvinciaNapoli
ComuneCasamicciola Terme
IndirizzoCorso Luigi Manzi, 95
Indirizzo di georeferenziazione (da Google MAPS) 40.749044, 13.911445
CategoriaBeni culturali
Categoria specialistica bene culturaleOspedale
Inserire immagine Casamicciola.jpg
Descrizione immagineOspizio del Pio Monte della Misericordia: vista del prospetto su Corso Luigi Manzi
Descrizione generale del beneL’Ospizio del Pio Monte della Misericordia a Casamicciola Terme è un’ex struttura termale ospedaliera sorta con lo scopo di curare gli infermi provenienti dalle classi più povere e dagli ordini mendicanti, grazie agli effetti benefici delle sorgenti termali del Gurgitello.

L’attuale complesso, costituito da una superficie coperta di circa 12.000 mq, a cui si aggiunge uno spazio esterno di 13.000 mq, fu edificato a partire dal 1895, dopo che, nel 1883, un forte evento sismico colpì Casamicciola distruggendo buona parte del suo centro abitato e il primo Ospizio per le cure termali fondato intorno al 1604.

Questo primo stabilimento si era insediato in un luogo poco distante rispetto a quello attuale, nei pressi delle sorgenti di Gurgitello, ed era sorto dopo che, il 10 luglio 1604, il Vicerè di Napoli aveva approvato lo statuto del “Monte della Misericordia”, movimento fondato nell’aprile del 1602 con lo scopo di offrire opere di carità ai più bisognosi. In particolare, l’idea di costruire un complesso termale nasce dalla volontà dell’Ente Morale di accogliere gli studi presentati in quegli anni da alcuni studiosi, tra cui si ricorda il medico di corte Giulio Iasolino, i quali avevano decantato le grandi proprietà mediche e curative delle acque termali ischitane. Il successo di tale struttura fu tale che due secoli dopo, nel 1800, “l’ospedale” era diventato un’imponente costruzione che occupava buona parte dell’odierna Piazza Bagni e aveva trasformato il piccolo borgo di Casamicciola in una delle più importanti stazioni di cura termale d’Europa.

Quando il terremoto distrusse gran parte di quello che era stato fatto negli ultimi due secoli il Pio Monte della Misericordia decise di far costruire il nuovo Ospizio in un luogo considerato più sicuro dal punto di vista sismico e molto più vicino alla costa. Il progetto fu ideato dall’ingegnere Giuseppe Florio e concluso da Nicola Bregli e prevedeva la costruzione di tre grandi corpi di fabbrica in cui, oltre ai reparti e alle vasche termali, alle stanze per il personale e a quelle per gli impiegati, si trovava anche la Chiesa di Santa Maria della Misericordia. Il tutto era riccamente decorato con pregiati marmi, come quelli del grande scalone, e vi si custodivano anche alcune opere d’arte appartenenti alla collezione dell’Ente proprietario del complesso. Da ricordare è anche la grande opera di ingegneria idraulica, costituita da condotte di circa 500 m, che prelevava le acque del Gurgitello, poste più a sud rispetto alla nuova collocazione, e alimentava le vasche.

L’ “ospedale termale” rimase funzionante fino agli anni ’70 del XX secolo e, come era stato in passato, fu il fulcro della ripresa finanziaria e sociale di questa parte dell’Isola di Ischia in seguito agli sconvolgimenti dovuti all’evento sismico sopra citato. Dalla sua dismissione, però, è iniziato il suo inesorabile declino e, ad oggi, appare come un edificio degradato e vandalizzato, al centro di una complessa vicenda giudiziaria e con i cortili occupati, in parte, da un parcheggio e, in parte, da un piccolo parchetto pubblico.
Presenza di elementi di pregioIl bene, nonostante il forte degrado, presenta ancora alcuni degli apparati decorativi che caratterizzavano i prospetti su Corso Luigi Manzi. In particolare, si riscontra la presenza delle paraste che scandiscono le campate dei due corpi di fabbrica laterali e delle due campate più esterne del corpo centrale. Su queste, in tutti e tre gli edifici, si imposta una sporgente cornice in stucco.

Il corpo centrale presenta un alto coronamento, anch'esso definito da un ordine di paraste, su cui è ancora infissa una lapide in marmo con sopra riportata l'intitolazione "Pio Monte della Misericordia".
Interesse culturale del bene (c.d. vincolo)
Tipo interesseIl bene presenta specifica "Dichiarazione di interesse culturale" secondo le disposizioni degli artt. 2 e 3 della L. 1089/1939. In particolare, tale vincolo è stato imposto con D.M. 11-04-1990 e trascritto in Conservatoria con numero 10884 il 27/03/1992.
Interesse pubblico del beneIl bene presenta un grande interesse culturale e sociale per la città di Casamicciola Terme, la quale, fin dalla fondazione di questa istituzione, avvenuta nel XVII secolo, ha subito un forte sviluppo che ha trasformato questo territorio in uno dei più importanti centri termali d'Europa.

Inoltre, in seguito al disastroso terremoto del 1883, la ricostruzione dell'Ospizio è diventata il simbolo della rinascita di questa comunità ischitana ed è stata nuovamente il fulcro del suo sviluppo economico e sociale.
Autore/iGiuseppe Florio - Nicola Bregli
Periodo di realizzazioneXIX secolo
Funzione in passatoIl bene, costruito grazie al Pio Monte della Misericordia, movimento fondato con lo scopo di offrire opere di carità ai più bisognosi, nasce come un centro termale volto alla cura degli infermi appartenenti alle classi sociali meno abbienti.
Elementi di rilievo dal punto di vista storico-documentaleL'edificio rappresenta un esempio di complesso ospedaliero e termale della fine del XIX secolo. Inoltre, per la sua realizzazione, è stata effettuata un'imponente opera di ingegneria idraulica quasi unica per la sua epoca.
Sito/URLhttps://www.academia.edu/
Sito/URLhttp://vincoliinrete.beniculturali.it/
Sito/URLhttps://www.ischia.it/
Sito/URLhttps://ischia.org/
Sito/URLhttps://www.21secolo.news/
Sito/URLhttps://www.hotel-ischia.it/
Sito/URLhttps://napoli.repubblica.it/
Sito/URLhttps://www.ilgolfo24.it/
Sito/URLhttps://www.piomontedellamisericordia.it/
Stato di conservazionePessimo
Motivazioni del degradoSuperficiali (umidità), Superficiali (vegetazione), Superficiali (mancanza di intonaco.), Generali (abbandono), Uomo (finestre rotte)
Descrizione dello stato di conservazioneIl bene presenta un pessimo stato di conservazione dovuto ad uno stato di abbandono che persiste da quasi 50 anni. In particolare, si riscontra una forte presenza di umidità, dovuta sia alla risalita capillare che alle infiltrazioni, la quale ha aggravato il degrado delle superfici intonacate aumentando i fenomeni di distacco e caduta. Inoltre, numerose sono le lacune sulle cornici in stucco e mancano gli infissi.
ProprietàSoggetto privato
Tipologia soggetto privatoFondazioni
Funzione attuale del beneIl bene è in stato di abbandono.
Eventuali progetti finalizzati al recupero/riutilizzo:Nel 2019 è stato sottoscritto un accordo tra il Comune di Casamicciola Terme e il Pio Monte della Misericordia, ancora proprietario del bene, per un progetto di recupero dell'Ospizio e la sua riconversione in un centro termale, recuperando in parte la sua antica funzione.

Tuttavia, attualmente non si è ancora dato il via ai lavori e il progetto non ha avuto seguito.
E’ raggiungibile da una strada?
E’ possibile avvicinarsi?
E’ possibile accedere all’interno?No
IndicazioniIl bene è collocato sul Lungo Mare di Casamicciola Terme, a pochi passi dalla costa, e si trova ad est dell'incrocio tra Corso Luigi Manzi e Via Monte della Misericordia la quale lo collega direttamente all'antico centro in cui sorgeva l'Ospizio seicentesco.
E' aperto al pubblico?No
Annotazioni aggiuntive schedaNonostante le fonti parlino di un progetto risalente al 2019 non si riscontra, però, alcuna traccia di un suo possibile seguito.
Altre notearch. Angela Lato

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