- Pulizia immediata: un sopralluogo e la rimozione dei rifiuti e di tutti i blocchi di cemento abusivi come quelli documentati nelle foto.
- Manutenzione ordinaria annuale: Come chiediamo dal 2019. Con poche risorse all’anno si evita di dover spendere decine di migliaia di euro ogni 7 anni per rifare tutto da capo. Questa richiesta che avanziamo è in linea con gli interventi a cadenza temporale di rimozione rifiuti dai fondali prevista dal Piano Gestione della Zona Speciale di Conservazione per impedire l’accumulo di rifiuti che ciclicamente si verifica.
- Controlli e campi boa: Vigilanza contro gli ancoraggi abusivi su Posidonia e obbligo di ormeggio solo sui campi boa ufficiali dell’Ente Parchi Marini Regionali, che esistono proprio per questo. Lasciare che 60.000 mq di Zona Speciale di Conservazione tornino ad essere una discarica significa violare le Direttive Europee, il DPR 357/97.
Stiamo per inviare una segnalazione formale a: Ministero dell’Ambiente, Regione Calabria, Parco Marino Regionale, Comune di Praia a Mare, Capitaneria di Porto e Carabinieri Biodiversità.













