Italia Nostra

Incontro culturale per la presentazione del libro “Versi ed Altro” di Angelo Arena a Corigliano-Rossano

3 Aprile 2026
Acheropita Zampetti

Incontro culturale per la presentazione del libro “Versi ed Altro” di Angelo Arena a Corigliano-Rossano. Sabato 14 marzo 2026 è stato presentato il libro “Versi e Altro” di Angelo Arena, presso la Biblioteca Comunale “Francesco Pometti” nella Sala “Enzo Viteritti”, un luogo ideale per chi ama i libri e la cultura. La biblioteca, fondata nel 1966, è un’istituzione culturale di grande valore; ospita un vasto patrimonio librario che comprende circa 80.000 volumi, tra cui preziosi incunaboli e cinquecentine. E’ situata all’interno del restaurato complesso architettonico della Riforma nel Centro Storico di Corigliano, che ospitava lo storico convento dei padri riformati con annessa la Chiesa della Riforma, consacrata nel 1686 a Santa Maria di Costantinopoli.

Si porgono i saluti di Teresa Liguori, consigliera nazionale e presidente della Sezione di Crotone, insieme alle sue scuse per non aver potuto partecipare al convegno per motivi personali. La presidente Liguori è attiva in Italia Nostra da molti anni, ha conosciuto e collaborato con alcuni dei fondatori e presidenti di Italia Nostra, in particolare con Giorgio Bassani e Desideria Pasolini dall’Onda. E’ stata presidente regionale per 5 anni ed è tutt’ora impegnata con iniziative a tutela del territorio calabrese. 

La figura di Umberto Zanotti Bianco

La personalità più conosciuta dell’associazione è sicuramente Umberto Zanotti Bianco, archeologo, uomo politico, intellettuale, meridionalista, fondatore e primo Presidente Nazionale di Italia Nostra dal 1955 fino alla scomparsa. Recatosi a Reggio Calabria per aiutare la popolazione colpita dal terremoto di Reggio e di Messina del 1908, Zanotti Bianco constata le difficili condizioni economiche e sociali del Mezzogiorno, che lo portano a fondare l’associazione A.N.I.M.I. Nel 1920 fonda la Società Magna Grecia, con le seguenti motivazioni “…noi amici del Mezzogiorno d’Italia intendiamo costituire una Società che si adopererà a proteggere, ricercare e far conoscer le bellezze, le memorie di arte, di una delle piaghe più abbandonate del nostro Paese: l’antica Magna Grecia”. La presidenza della Società è affidata al più grande archeologo italiano del tempo, Paolo Orsi.

La sua azione

Nel 1932, Zanotti Bianco è protagonista di una delle più grandi scoperte archeologiche del secolo, l’identificazione del sito di Sibari. Egli pur non essendo un archeologo professionista, ma laureato in legge, conduce la ricerca sul terreno con lo stesso impegno dei migliori archeologi del suo tempo.

Il 18 aprile del 1932 lo studioso scende nella Piana del Crati dove effettua alcuni saggi di scavo al Parco del Cavallo, individuando così il teatro di Copia ed il sito di Sibari, segnalato dal reimpiego di materiale lapideo di età arcaica.

Il 29 ottobre 1955 fonda l’associazione Italia Nostra insieme ad altri intellettuali, segnando una svolta nella storia dell’associazionismo italiano. Desideria Pasolini dall’Onda lo ricorda come «un Don Chisciotte innamorato della cultura», per il suo forte impegno nella tutela del patrimonio culturale italiano.

Zanotti scompare il 28 agosto 1963, l’anno dopo sarà istituito il Premio Umberto Zanotti Bianco al fine di “onorare la memoria e ricordare l’opera di coraggiosa difesa del patrimonio artistico e naturale”.

L’associazione

Italia Nostra ad oggi comprende più di 200 sezioni, tra queste la sezione di Crotone “Umberto Zanotti Bianco”, costituita nel 1975.  Nel 1978 viene istituita la sezione di Sibari da Ernesto Paura, che ne diviene presidente, sezione attiva fino al 1993. Da ottobre 2024 una decina di soci si è iscritta alla sezione di Crotone per continuare ad operare a difesa del territorio sibarita.

Nunzia Liguori, presidente dell’associazione Sila Greca, costituita per difendere quei luoghi dalla speculazione di impianti eolici, ha spiegato le motivazioni delle azioni sul territorio. La stessa ha avuto parole di elogio nei confronti del libro di poesie presentato.

La dedica della serata alla memoria del professor Giuseppe Abbruzzo

La serata è stata dedicata alla memoria del professore Giuseppe Abbruzzo, autore della prefazione del libro, venuto a mancare nel dicembre 2025. Uomo di grande cultura, appassionato di storia e tradizioni locali, definito come la “memoria storica” di Acri: i suoi numerosi scritti, libri e articoli inediti continueranno a raccontare il territorio. Grazie al lavoro di ricerca del professore Enzo Cumino, il legame culturale tra Acri, Corigliano e la Sila Greca viene messo in evidenza attraverso il racconto di personaggi storici che hanno contribuito allo sviluppo culturale e sociale del territorio. Si è grati all’autore Angelo Arena perché con la sua presenza ha voluto rappresentare poeticamente il territorio silano recitando alcune poesie e facendo conoscere al pubblico l’identità di quei luoghi.

L’incontro

Nel suo intervento il fotografo Oreste Montebello ha osservato che… “L’uomo Angelo Arena non può essere letto se non interamente calato nel suo ambiente. La Sila Greca, ancora una volta, diventa non più un luogo ma il luogo dove anche Angelo Arena si perde. Prima come bambino e successivamente come uomo pastore e agricoltore. Le sue scelte, nel tempo, sono chiare ed a favore dell’ambiente in cui è immerso: lo descrive, lo mette in rima, lo fotografa con parole semplici, se ne nutre e lo tramanda con tutto il suo essere uomo della Sila Greca ai suoi figli, agli studenti che lo vanno a trovare nella sua azienda, a noi che leggiamo la sua raccolta di poesie. Le sue liriche sono impegnate. Esternano il suo essere uomo del suo tempo, impegnato civicamente sempre dalla parte giusta. Una sentinella che assolve in pieno al suo ancestrale compito. Osservare, proteggere e denunciare per conservare quel patrimonio naturale di cui lui stesso fa parte.”

Durante la serata, è presente anche Veronica Martino, presidente dell’associazione Ruskia, che ha riferito di aver ufficializzato da poco tempo la casetta del bookcrossing (scambio di libro) nel Parco Borsellino a Rossano.  In quest’occasione, Angelo Arena ha donato una copia del libro “parlante” contenente i QrCode a cui collegarsi su internet per ascoltare la voce dell’autore. Si conferma che quanto prima sarà donato all’associazione Ruskia da parte di Italia Nostra un alberello di Olivo Bianco da mettere a dimora nello stesso Parco, come segno di collaborazione tra le due associazioni.

All’incontro hanno partecipato altre associazioni del territorio, intervenute generosamente durante la passata alluvione; tra queste l’associazione Le Aquile con il suo presidente Ernesto Borromeo, attivo insieme ai soci di Italia Nostra ed altri volontari acresi nel recuperare e consegnare beni di prima necessità nel territorio di Thurio e di Sibari.

Si ringraziano: il Comune di Corigliano-Rossano per il patrocinio, il Vice Sindaco Giovanni Pistoia per la partecipazione e la giovane Mariafrancesca Cumino per aver eseguito alcuni armoniosi intermezzi musicali con il suo flauto traverso.

Corigliano-Rossano, 24 marzo 2026   

                  Acheropita Zampelli

                      Vicepresidente della Sezione di Crotone

                Gruppo sibarita

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https://www.italianostra.org/

Foto di Carmine Cianci