Italia Nostra

Lavori del Parco Matittimo bloccati sulla Riserva statale Duna di Porto Corsini

14 Aprile 2026
duna
Lavori del Parco Marittimo bloccati sulla Riserva statale Duna di Porto Corsini. Al TAR la decisione se sospenderli definitivamente fino all’udienza per il ricorso presentato. Lavori bloccati dal primo aprile sulla Riserva Naturale dello Stato Duna di Porto Corsini, dove il Comune di Ravenna vuole realizzare ad ogni costo una dannosa passerella a scopi ludico-turistici, nell’ambito del progetto Parco Marittimo.
 

La passerella

 
Dati tecnici alla mano, la passerella, osteggiata nel 2023 da un parere esplicito dei Carabinieri Forestali Biodiversità gestori della Riserva, andrà a distruggere permanentemente oltre 500 mq di vegetazione protettissima, in quanto realizzata in aderenza alla duna e di larghezza doppia (2,5 m) rispetto al disagevole sentiero ora esistente che, a parole, si propone di sanare. Il sentiero è infatti largo circa 1,2 metri, tanto basta per il passaggio dei pochi bagnanti che conoscono il luogo e lo transitano per recarsi alla spiaggia libera frontistante la Duna. Senza contare il comodo passaggio che verrà indotto dall’infrastruttura.
 
 

La variante

 
Di pochi giorni fa la notizia di una nuova variante: la passerella sarà circondata da pali e cordino per evitare quanto sta già succedendo a Marina di Ravenna grazie alle infrastrutture del Parco Marittimo poste sulle dune, ovvero la discesa a mare ed il passeggio indisturbato ovunque. Palliativi che fanno sorridere e indignare.
Sta di fatto che, forse per i severi obblighi di legge che dovrebbero regolare la Riserva in periodo primaverile, i lavori sono ora sospesi, nonostante siano molto indietro, con i soli pali di sostegno trivellati sulla duna.
Per la Duna, alla luce dei nuovi aggiornamenti mai considerati dagli enti che hanno autorizzato, doveva valere “l’opzione zero”, ovvero quella di lasciare in pace la natura nel luogo a lei riservato, un “riserva naturale”, appunto.
 
 

La valutazione di Italia Nostra ed Animal Liberation

 
Per questa aberrante vicenda, che mette a rischio una zona preziosissima ed unica dal punto di vista ambientale, trattandosi dell’unica duna in crescita della nostra Regione e forse si tutto il Nord Adriatico, il 15 aprile verrà valutata la sospensione definitiva dei lavori – di fatto per ora già sospesi – presso il TAR dell’Emilia Romagna. TAR che dovrà poi esprimersi, sospensiva o meno, sulla prima variante del progetto e sugli atti che l’hanno autorizzata.  Poche decine metri rispetto al progetto “Parco Marittimo” da 35 km, ma evidentemente da realizzare a tutti i costi. 
 
Animal Liberation ed Italia Nostra sezione di Ravenna