Italia Nostra

Pini di Galla Placidia: salvi o da abbattere?

22 Giugno 2026
 
A che punto siamo nella vicenda dei Pini monumentali del complesso Basilica di San Vitale e Mausoleo di Galla Placidia, che costituiscono contesto di arte e bellezza unico al mondo, fotografato ed ammirato dai turisti e benedetto nei giorni di calura estiva? Ricordiamo che, anche grazie ad un turista a Ravenna e poi subito attivatosi ovunque per chiedere il loro immediato abbattimento preventivo, per i pini è iniziato un calvario che sembra avere l’unico obiettivo di farli fuori tutti.
 

La situazione odierna

 
Da quel che pare, dopo una prima analisi tecnica che li giudicava a crollo immediato mesi e mesi fa (e nulla è crollato, nonostante vento e maltempo), è probabilmente giunto uno stop, tant’è che gli allarmistici annunci riguardanti il sito UNESCO che sarebbe stato chiuso ad ogni allerta meteo non è mai stato rispettato. Forse altri esperti hanno visitato gli alberi, confermando che sono in buona salute, o forse nessuno si prende la briga di firmare relazioni di abbattimento poco veritiere?
 

La relazione tecnica asseverata dei cittadini

 
I cittadini hanno inviato una Relazione Tecnica Asseverata a firma del dottore Forestale Gian Pietro Cantiani, in cui i pini, con la sola analisi che è stato possibile effettuare, quella visiva, venivano giudicati in buono stato. E’ poi stata inviata una proposta di collaborazione gratuita con esperti di chiara fama, che avrebbero potuto aiutare ad analizzare compiutamente la situazione e a trovare, se necessario, tutte le possibili soluzioni per preservare in sicurezza il sito senza distruggere il suo straordinario ed insostituibile contesto paesaggistico, peraltro tutelato.
 
 

La proposta di una soluzione

 
 
Alla proposta, inviata a Soprintendenza, Comune e Diocesi non è mai stato dato alcun riscontro. I cittadini hanno anche scritto al Vescovo di Ravenna, Monsignor Ghizzoni, senza ricevere risposta, e al Cardinale Zuppi di Bologna, esponendogli il caso. Rispondeva il Cardinale, precisando che trattandosi di un argomento legato strettamente alla Curia di Ravenna e non inerente ad aspetti strettamente pastorali, non poteva essere d’aiuto.
In questi mesi nulla è trapelato. Abbiamo inoltrato richiesta di accesso atti, per conoscere lo stato dell’arte. Nel frattempo è appena uscito l’annuncio che giovedì 25 giugno la Basilica di San Vitale ed il Mausoleo di Galla Placidia saranno chiusi: per la messa morte dei pini e la distruzione di uno dei complessi paesaggistici più straordinari dell’umanità? Speriamo di no e che presto giungano tutte le rassicurazioni del caso, affinché i nostri meravigliosi monumenti non siano anche loro travolti dall’ondata di odio, violenza, superstizioni e luoghi comuni che stanno prendendo sempre più piede condannando migliaia di alberi nella nostra città e ovunque, nell’indifferenza e nell’intolleranza contro la natura. Proprio il contrario di quanto sostenuto con forza sia da Papa Francesco nell’Enciclica Laudato sì che da Papa Leone XIV, il quale ribadisce ogni volta l’urgenza di lavorare per la cura della Terra. 
 
 
gruppo “Salviamo i pini di Lido di Classe e Ravenna” e Italia Nostra – Sezione di Ravenna