La Maremma non è soltanto un luogo geografico, ma un patrimonio unico di paesaggi, tradizioni, biodiversità e cultura. Un mosaico di ambienti e identità che raccontano una storia millenaria di equilibrio tra uomo e natura.
È da questa consapevolezza che nasce “Paesaggi di Maremma”, il progetto promosso dalla Sezione Maremma Toscana di Italia Nostra, in collaborazione con le associazioni partner Occhio in Oasi, Aipan e Lega Italiana Poesia Estemporanea.
L’iniziativa si articola in tre concorsi dedicati alla fotografia, all’acquerello e alla poesia, con l’obiettivo di coinvolgere cittadini, artisti e giovani in un percorso di riscoperta e valorizzazione del territorio.
Un progetto culturale per rafforzare il legame con il paesaggio
“Paesaggi di Maremma” nasce con un intento preciso: stimolare nei cittadini una maggiore conoscenza del proprio territorio e rafforzare il senso di appartenenza e responsabilità verso il paesaggio.
In un’epoca di trasformazioni profonde, la tutela del patrimonio ambientale e culturale non può infatti limitarsi agli strumenti normativi, ma richiede una partecipazione attiva e consapevole delle comunità locali.
Come sottolineato da Francesco Pratesi, presidente della Sezione Maremma Toscana e del Consiglio Regionale Toscano di Italia Nostra, “non si può amare ciò che non si conosce”: da qui l’invito rivolto ai cittadini a guardare con occhi nuovi il territorio, raccontandolo attraverso linguaggi artistici e creativi.
Tra valorizzazione e nuove sfide territoriali
L’iniziativa assume un significato ancora più rilevante alla luce delle trasformazioni in corso nel territorio della provincia di Grosseto, interessato da numerosi progetti per la produzione energetica che prevedono l’installazione di impianti di grande scala.
Pur riconoscendo l’importanza della transizione energetica, emerge la necessità di una riflessione attenta sugli impatti che tali interventi possono avere su paesaggi costruiti nel tempo e profondamente radicati nell’identità locale. Il rischio è quello di compromettere in modo irreversibile contesti che rappresentano non solo un valore ambientale, ma anche una risorsa economica e culturale fondamentale.
In questo scenario, “Paesaggi di Maremma” si propone come uno strumento per rafforzare la consapevolezza collettiva del valore del territorio, promuovendo uno sguardo attento, informato e partecipe.
Un racconto collettivo della Maremma
Attraverso fotografia, pittura e poesia, i partecipanti saranno chiamati a contribuire alla costruzione di un grande racconto corale della Maremma, capace di mettere in luce:
- la ricchezza della biodiversità
- i paesaggi rurali e naturali
- i borghi storici e le tradizioni
- la fauna, i colori e le atmosfere del territorio
Un racconto che non è solo descrizione, ma anche interpretazione e testimonianza del legame profondo tra comunità e paesaggio.
Modalità di partecipazione
Le opere potranno essere inviate entro il 15 giugno 2026 all’indirizzo:
📧 [email protected]
I bandi completi dei tre concorsi sono consultabili tramite i QR code presenti nella locandina dell’iniziativa.
Italia Nostra auspica una partecipazione ampia e diffusa da parte di cittadini, studenti, fotografi, artisti e poeti, affinché la Maremma possa essere raccontata e celebrata da chi la vive quotidianamente e ne custodisce memoria, bellezza e futuro.
Difendere il paesaggio attraverso la conoscenza
“Paesaggi di Maremma” ribadisce un principio fondamentale: la tutela del paesaggio nasce prima di tutto dalla conoscenza e dall’affetto dei cittadini.
Imparare a osservare, comprendere e raccontare il proprio territorio diventa così il primo passo per proteggerlo e trasmetterne il valore alle generazioni future.
Qui i bandi:





