Settimana Patrimonio Culturale: a Monza inaugurazione della mostra fotografica il 23/05/2026 alle 10.00 in viale Luca della Robbia.
Il quartiere Cantalupo
Il quartiere Cantalupo rappresenta uno dei più significativi esempi di trasformazione urbana monzese del dopoguerra. Nato tra fine anni ’50 e anni ’70, si struttura attraverso i grandi programmi di edilizia pubblica INA‑Casa, IACP e GESCAL, che ne definiscono l’identità architettonica: stecche lineari, torri a trifoglio, volumi razionali rivestiti in mattoni paramano, portici su pilotis e una chiara gerarchia degli spazi. Il piano INA‑Casa del 1959 introduce tipologie diversificate e corti semiaperte; l’intervento IACP di via Pellegrini (1964) densifica il settore nord‑est con edifici a stecca dal carattere severo; il progetto GESCAL di Figini e Pollini (1965) completa il quartiere con volumi più alti, rigorosi e funzionali, integrando scuole e servizi. Cantalupo diventa così un laboratorio urbano dove modernismo, esigenze sociali e crescita demografica plasmano un paesaggio coerente e ancora leggibile. La scelta del quartiere Cantalupo nasce dal suo ruolo chiave nell’evoluzione urbana di Monza e nel completamento del vicino quartiere Cederna.
L’evento è una riproposizione della mostra CEDERNA-CANTALUPO e l’edilizia popolare Monzese dal dopoguerra agli anni ’80.





