Italia Nostra

L’architettura liberty a Pinerolo nelle opere di Stefano Cambiano

3 Luglio 2026
pinerolo liberty

L’Associazione Italia Nostra, in collaborazione con Italia Liberty, propone un itinerario inedito alla scoperta della Pinerolo d’inizio Novecento, seguendo le linee progettuali e le visioni lasciate dall’ingegner Stefano Cambiano. Protagonista assoluto della stagione modernista locale, attivo dagli anni Novanta dell’Ottocento agli anni Venti del Novecento, Cambiano ha saputo interpretare le istanze della nuova borghesia pinerolese, traducendo i linguaggi europei dell’Art Nouveau in un lessico architettonico solido e al contempo raffinato.

Il percorso


Il percorso, alla presenza di soci Architetti della Sezione di IN, si snoda tra le vie del centro storico che testimoniano la trasformazione urbana della città, dove le strutture tradizionali si aprono a nuove sperimentazioni estetiche. La prima tappa prende il via in Piazza Barbieri per ammirare la maestosità di Palazzo Ajmar, simbolo pinerolese e uno dei primi edifici in assoluto realizzati con l’innovativo sistema in cemento armato Hennebique. Da questo punto di partenza, la passeggiata si sposta verso la seconda tappa in Piazza Facta: qui il tessuto cittadino si accende grazie alle imponenti linee di Casa Gavuzzi, edificio che si distingue per eleganza, pulizia formale e un uso magistrale della pietra lavorata.

Il liberty a Pinerolo


Attraverso queste raffinate palazzine urbane, l’itinerario permetterà di analizzare la fusione tra funzionalità tecnica e gusto estetico, evidenziando come Cambiano sia riuscito a donare a Pinerolo un volto cosmopolita, in aperto dialogo con le grandi città europee. Il tour prosegue poi verso la terza tappa in Via Duca degli Abruzzi, dove si incontra la sofisticata struttura di Casa Brun – Revellino, caratterizzata da splendide decorazioni in stucco a motivi floreali e manufatti in ferro battuto, autentici simboli di ascesa sociale e modernità. Da qui si giunge alla quarta tappa nella centrale Piazza San Donato, luogo ideale per analizzare i mirabili interventi dell’ingegnere sul Duomo; l’analisi si concentrerà sulla progettazione delle sacrestie, impreziosite da motivi floreali, sulle cappelle laterali e sulle artistiche inferriate in ferro battuto.

La passeggiata


La passeggiata è un invito costante a guardare “verso l’alto” per riscoprire le architetture che raccontano la fiducia nel progresso e la gioia di vivere della Belle Époque pinerolese. Questi dettagli emergono vividamente anche durante la quinta tappa in Via Trieste, di fronte al Seminario Vescovile. Considerato la principale realizzazione di Cambiano, l’edificio potrà essere visitato anche all’interno, offrendo l’opportunità unica di analizzare nel dettaglio scelte progettuali avanguardiste, tecniche costruttive pionieristiche, materiali innovativi e un uso diffuso di decorazioni floreali.
Il percorso si conclude infine con la sesta e ultima tappa in Via del Pino presso il Museo Diocesano, dove è allestita una mostra temporanea interamente dedicata alle opere di Cambiano. Un’occasione d’oro per approfondire e comprendere appieno la portata complessiva della sua produzione architettonica.

Note


Incontro: Domenica 12 Luglio ore 16.00, Piazza Barbieri, fronte Intesa San Paolo
é richiesto, esclusi i soci di Italia Nostra e di Italia Liberty, un contributo libero e consapevole destinato all’autofinanziamento delle iniziative della Sezione locale dell’Associazione”
Durata circa 1 ora e 30