Italia Nostra

Cala Finanza: la Presidenza del Consiglio revoca l’autorizzazione Unica ZES. Italia Nostra: “Vittoria della tutela del paesaggio e della legalità”

2 Luglio 2026
Cala Finanza

La revoca dell’Autorizzazione Unica ZES per il progetto turistico-immobiliare della società Tavolara Bay S.r.l. a Cala Finanza segna una vittoria per la tutela del paesaggio e per il rispetto delle regole. Italia Nostra, che si era opposta con fermezza all’intervento previsto sul promontorio di Cala Finanza, nel Comune di Loiri Porto San Paolo, a ridosso dell’Area Marina Protetta di Tavolara – Punta Coda Cavallo, sottolinea l’importanza del provvedimento disposto dal Dipartimento per il Sud della Presidenza del Consiglio dei ministri. Il progetto ricadeva in un’area di altissimo valore paesaggistico e naturalistico, nella fascia di massima tutela dei 300 metri dalla battigia, ed era stato autorizzato nonostante i pareri contrari di Comune, Regione e Soprintendenza.

Per Italia Nostra, da tempo impegnata nella difesa delle coste e del paesaggio, il caso Cala Finanza conferma un principio essenziale: le procedure semplificate previste per le Zone Economiche Speciali non possono essere utilizzate per superare vincoli e tutele posti a presidio di aree di particolare pregio.

“Quella di Cala Finanza è una decisione importante, che riafferma il primato della tutela del paesaggio, sancita dall’articolo 9 della Costituzione, e il valore della legalità nei processi di trasformazione del territorio”, dichiara Edoardo Croci, Presidente di Italia Nostra. “Questa vicenda dimostra che gli strumenti pensati per favorire sviluppo e investimenti non possono diventare scorciatoie per aggirare la pianificazione paesaggistica e i vincoli di tutela delle coste. Italia Nostra continuerà a vigilare perché Cala Finanza e le altre aree di pregio del Paese restino protette da ogni tentativo di trasformazione indiscriminata. Italia Nostra è in ogni caso pronta a costituirsi ad adiuvandum nel ricorso innanzi al TAR promosso dalla regione Sardegna – conclude Croci – nel caso in cui il procedimento dovesse proseguire”.