Italia Nostra

Data: 26 Aprile 2017

A Licata le demolizioni degli immobili abusivi continuano malgrado tutto. Il sostegno di Italia Nostra al sindaco Cambiano

In Sicilia, a Licata, in vista delle prossime tornate elettorali, la lotta per demolizioni degli immobili abusivi lungo la costa, assume i toni e i modi della peggiore demagogia. Infatti: in un contesto assolutamente paradossale e sconcertante, in cui il governo Crocetta lavorerebbe ad un pacchetto di norme per congelare per un anno le demolizioni, e il consiglio comunale di Licata si riunisce (ieri, 25 aprile 2017) per tentare di bloccare le ruspe, la battaglia per la legalità e la bellezza del sindaco Angelo Cambiano si fa sempre più difficile. Difficile ma irremovibile.

Con un atto di indirizzo inviato al prefetto Nicola Diomede, i consiglieri comunali licatesi hanno chiesto di interrompere la demolizione degli immobili abusivi costruiti entro i 150 metri dalla linea di costa (fascia di inedificabilità assoluta). Ma il sindaco Angelo Cambiano non molla e afferma: “E’ un atto nullo e nulla infatti cambia. C’è un provvedimento chiaro ed efficace e rispetto a questo non si torna indietro”. Egli bolla l’azione del consiglio comunale come atto propagandistico, chiedendo al contempo, ancora una volta, che la linea dura sia attuata in tutta la Sicilia. “Con queste azioni – aggiunge Cambiano – non si fa altro che ingenerare confusione tra la gente e tutto questo non fa bene a nessuno. Passa, in sostanza, il messaggio che il sindaco può sospendere le demolizioni, mentre non è affatto così. Anche il governo regionale ha contribuito a creare questa situazione – piega Cambiano – perché è stata annunciata la volontà di fermare le ruspe. La politica più che annunciare spot, come ha fatto per trent’anni, dovrebbe agire”. Cambiano è molto preoccupato e non lo nasconde: “Nessuno dice che ci sono delle sentenze passate in giudicato che vanno applicate”. Nel mentre, il Prefetto di Agrigento, chiamato in causa, si limita a dire: “Attendo che venga formalizzato tale atto, quindi lo leggerò con molta attenzione”.

Ancora una volta, al sindaco di Licata Angelo Cambiano, alle donne e agli uomini, alle istituzioni che difendono la Costituzione e la legalità, che lottano per un Paese più libero e più giusto, noi di Italia Nostra esprimiamo piena solidarietà e sostegno.

Leandro Janni
Presidente del Consiglio Regionale di Italia Nostra Sicilia

 

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