L’Assessore ai beni culturali F.P. Scarpinato, dopo il sopralluogo alla Colombaia, ha dichiarato:
“Ipotizzare una destinazione d’uso aggiuntiva a quella già contenuta nella scheda progetto con cui l’assessorato a suo tempo ha partecipato al bando del Pnrr, in questa fase, è assolutamente prematuro.” … “Una programmazione aggiuntiva a questa potrà essere valutata soltanto a stato avanzato dei lavori.” … “Dunque, il Castello della Colombaia si svilupperà in una struttura costituita da tre anime, una divulgativa, una ricettiva e una culturale/museale … che sarà dedicata al contesto delle guerre puniche, ai beni storici e monumentali della città di Trapani e al museo della memoria e del ricordo della struttura stessa.”
 
Ovvero, progettare adesso la foresteria ed altre imprecisate strutture aggiuntive è assolutamente prematuro. Si realizzi il museo e l’area culturale e di ricerca; della foresteria e di altro se ne potrà discutere dopo “di concerto con le realtà locali”.
Molto bene! Tutto lasciava pensare che si volesse fare il contrario!
 
Il lavoro di un Coordinamento informale di diverse associazioni, promosso dall’architetto Giovanni Vultaggio, ha dato buoni frutti.