Fermiamo le capitozzature. Il Regolamento del patrimonio verde pubblico e privato del Comune di Massa vieta severamente la capitozzatura. Sono proibiti i tagli che interrompono la crescita apicale del fusto e la riduzione della chioma (branche con diametro >15 cm), poiché stravolgono l’equilibrio biologico e riducono il valore ornamentale. Tali pratiche sono considerate dannose e illecite.
PUNTI CHIAVE DEL RECOLAMENTO
- Divieto Assoluto: La capitozzatura, intesa come taglio netto del fusto o delle branche principali, è vietata su tutto il territorio comunale.
- Branche vietate: È vietato il taglio di branche aventi un diametro superiore a 15 cm.
- Riduzione chioma: Sono vietati gli interventi che comportano una drastica riduzione della chioma (o superiore a certe percentuali, a seconda della specifica interpretazione tecnica locale).
- Salvaguardia Radici: È vietato danneggiare l’apparato radicale degli alberi.
- Tutela: Il regolamento mira a preservare la salute, la stabilità e la forma naturale degli alberi.
TUTELIAMO LE PIANTE
Nelle piante capitozzate si evidenziano grandi ferite che facilitano l’ingresso di funghi dannosissimi che causano il loro indebolimento e l’instabilità. Inoltre, se tutto va bene, fino a che non saranno tornate alle condizioni iniziali, le piante capitozzate, prive di foglie, vedranno cancellate o ridotte alcune funzioni molto utili: non daranno più un normale contributo estetico agli ambienti urbani, non offriranno una gradevole ombra nel periodo estivo, non produrranno ossigeno (sempre più importante in città), non assorbiranno l’anidride carbonica e le particelle inquinanti e non mitigheranno il clima. Per altro, le potature non esistono in natura e nei centri urbani si dovrebbero limitare al massimo e consentendole solo in caso di palese necessità.





