La gita del 20-21 a Forlì e a Ferrara rimarrà tra i ricordi dei partecipanti come un altissimo momento culturale e sociale per le moltissime cose viste e potremmo dire vissute audacemente per la continua lotta contro l’imperversante caldo africano.
“Erano 30 non giovani e forti ma non sono morti” anzi hanno affrontato la mostra sul Barocco a Forlì che si tiene presso il Museo Civico di San Domenico dove i due gruppi hanno potuto vedere ed apprezzare le spiegazioni delle guide molto preparate in storia dell’arte. Per la cronaca nelle varie sale abbiamo, sommariamente, rivisitato circa 200 opere dei grandi pittori e scultori del periodo ben esposte in un ambiente caldo dove l’illuminazione tenue e ben indirizzata ha svolto un ruolo fondamentale.
Dopo una cena fantastica, nel terrazzo dell’hotel dove abbiamo pernottato, il mattino seguente arrivati a Ferrara abbiamo trovato una bravissima guida che ci ha portato in giro nella famosissima “Addizione Erculea” cioè la parte della città rinascimentale, che fu creata dall’Arch. Biagio Rossetti nel 1500 e rivoluzionò l’urbanistica e l’architettura facendo diventare Ferrara la città più moderna e “vivibile d’Italia”.






