News dal territorio

13-03-2017

Itinerari Culturali della Magna Grecia sulla storica ferrovia Jonica

Le proposte di Italia Nostra

In occasione della IX Giornata delle Ferrovie non Dimenticate indetta da Co.Mo.Do. il 5 marzo 2016 Italia Nostra aveva organizzato, insieme a Ferrovie in Calabria, una visita guidata al Museo ed al Parco Archeologico di Locri utilizzando il treno nella tratta Crotone-Locri. L’evento aveva riscosso successo tra i partecipanti ed interesse a livello mediatico.

Per la X Giornata delle Ferrovie non Dimenticate, Italia Nostra di Crotone , in collaborazione con la sezione di Trebisacce, Ferrovie in Calabria ed il Gruppo Archeologico Krotoniate e il G. A.del Pollino, ha organizzato il secondo itinerario culturale della Magna Grecia su ferro da Crotone a Sibari, con una interessante visita guidata al Museo ed al Parco Archeologico della Sibaritide,  restaurato ed aperto al pubblico un mese fa,   dopo che la tragica alluvione del 18 gennaio 2013  aveva sommerso tutta l’area archeologica, provocando ingenti danni.

L’itinerario Crotone-Sibari, due tra le più famose colonie della Magna Grecia, si può considerare una sorta di moderno “Petit Tour” sulle orme del “Grand Tour” che alla fine dell’800 aveva portato un certo numero di viaggiatori stranieri  a visitare-perlopiù  in treno lungo la storica ferrovia jonica-  i siti archeologici e le città antiche della Calabria: tra questi studiosi,  F.Lenormant, George Gissing, Norman Douglas.

Italia Nostra è convinta, e lo sostiene da tempo,  che percorso culturale- turistico e fruizione della mobilità dolce- su ferro- non impattante , non inquinante, rispettosa dell’ambiente, del suolo agricolo  e del paesaggio, migliorino  le relazioni sociali e favoriscano gli scambi  culturali  producendo  effetti benefici sull’economia del territorio.

Nel caso di Crotone, il potenziamento delle infrastrutture ferroviarie contribuirebbe a liberare  la città ed il comprensorio dalla morsa dell’ isolamento che li penalizza,  accentuando  il senso di frustrazione e di malessere diffuso nella popolazione, sopra tutto tra le giovani generazioni.

Esattamente un anno fa, Italia Nostra aveva sottoposto all’attenzione  dell’assessorato ai trasporti Regionale alcune proposte migliorative per l’attuazione di un servizio su ferro efficiente ed attrattivo di flussi turistico-culturali sempre lungo la tratta jonica. Tra le altre proposte:

– la denominazione di “Treno della Magna Grecia”  per il treno ATR 220, detto “swing”,  (entrato in servizio l’anno scorso lungo  la tratta della ferrovia jonica da Reggio Calabria a Sibari) , dal momento che  esso percorre il litorale jonico  comprendente  alcuni tra i più famosi siti archeologici del periodo che ha diffuso tanta civiltà nel mondo.

-la creazione di nuove fermate in prossimità dell’entrata dei siti archeologici, ove possibile, ed  il collegamento delle stazioni ferroviarie con i siti e con i centri urbani viciniori così da favorire interscambi culturali con il territorio comprendenti anche un percorso enogastronomico, utile all’economia dei luoghi. Succede infatti, come nel caso di Sibari e di Crotone, che ci sia una certa distanza tra la stazione ferroviaria ed i siti archeologci , rendendo così difficile la fruizione di questi ultimi in mancanza di un servizio  navetta con bus o taxi.

-il potenziamento del servizio ferroviario  ed in particolare il collegamento dei treni della rete jonica con le tratte nazionali,  la cui mancanza ha causato e causa forti disagi tra i viaggiatori, con conseguente disaffezione da parte di numerosi potenziali utenti.

– il coinvolgimento delle scuole ad ogni livello per la organizzazione di visite culturali/ viaggi di istruzione su ferro, evitando così di intasare  il traffico lungo la strada SS.106 jonica, la cui pericolosità è nota a tutti, e contribuendo a fare prevenzione attiva degli incidenti stradali.

-una tessera-card a tariffa agevolata per abbinare treno-visita ai siti archeologici, come avviene per la Carta del turismo archeologico di Paestum (proposta da concordare con il MIBACT).

Infine, Italia Nostra, da numerosi anni  si impegna per il miglioramento della qualità dei servizi per tutti i viaggiatori, pendolari e non, spesso collaborando con altre associazioni/movimenti interessati al problema.

Ciò, affinchè non ci siano discriminazioni  tra cittadini italiani, ma siano garantiti  a tutti  eguali diritti, tra i quali il Diritto alla Mobilità pubblica  come sancito dalla Costituzione Italiana* e dalla Carta dei diritti dell’Unione Europea**.

Crotone, 13 marzo 2017

Teresa Liguori
Componente collegio nazionale Probiviri Italia Nostra

*Art. 16  Libertà di circolazione nel territorio italiano
** Art. II-105  Diritto alla Mobilità di tutti i cittadini 

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