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10-03-2017

Ancona: Servono altri studi? No, servono azioni

I rapporti più recenti delle Autorità internazionali che si interessano di salute, mettono in evidenza, senza alcun dubbio, la gravità dell’inquinamento atmosferico come causa di morte e malattia:

OMS 2017: Nel 2012 circa 7 milioni di persone sono morte a causa dell’inquinamento atmosferico. I dati rivelano uno stretto collegamento tra inquinamento in aree confinate e inquinamento esterno, con una diffusa incidenza su malattie cardiocircolatorie, infarti, ischemie, tumori. Tra le vittime più colpite dall’inquinamento atmosferico ci sono i bambini.

AGENZIA EUROPEA PER L’AMBIENTE 2016

È allarme inquinamento nel rapporto 2016 diffuso dall’Agenzia europea per l’ambiente (Eea). «467mila morti premature» all’anno causate in Europa dallo smog. Risulta che nel 2014 circa l’85% della popolazione urbana nell’Ue è stato esposto alle cosiddette «polveri sottili» (il particolato PM2.5) a livelli ritenuti dannosi per la salute. E proprio il particolato, spiega il rapporto, ha causato in Europa almeno 467mila morti premature. Nel nostro Paese sono 66.630 le vittime stimate del particolato fine (PM 2.5), 21.040 del biossido di azoto (NO2) e 3.380 per l’ozono (O3) (non sommabili tra di loro)…. Continua a leggere

 

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