06-06-2017

Antico Canale Navile di Bologna a Castelmaggiore: segnalazione per la Lista Rossa

Indirizzo/Località: nei comuni di Bologna e Castelmaggiore – Via Bovi Campeggi, Via della Beverara, Via del Sostegno, Via del Sostegnazzo, Via dei Lapidari, Via dell’Arcoveggio, Via G. Bentini a Corticella, Via Matteotti a Castelmaggiore

Tipologia generale: archeologia industriale

Tipologia specifica: edifici e conche di navigazione

Configurazione strutturale: n. 8 Conche di navigazione e case di manovra dell’antico Canale Navile di Bologna.

Epoca di costruzione: sec. XVI – XVII

Comprende:  numerosi edifici storici allocati lungo l’asse del canale Navile che da Bologna conduce a Ferrara

Uso attuale: tranne il Sostegno Chiusetta, inaccessibile per la fitta vegetazione, tutti gli altri sono facilmente visibili (vedi indirizzi) e segnalati da appositi cartelli. Le strutture sono in completo abbandono

Uso storico: canale navigabile

Condizione giuridica: competenza della Regione Emilia Romagna

Segnalazione: del giugno 2016 – segnalazione della Sezione di Bologna di Italia Nostra – bologna@italianostra.org

Motivazione della scelta: Il Canale Navile di Bologna è un bene pubblico, di competenza della Regione Emilia Romagna, che conserva ancora otto delle dieci conche di navigazione originarie, costruite fra il 1548 e il primo decennio del ‘600. In uscita dalla città, si trovano nell’ordine: Sostegno della Bova, Sostegno del Battiferro, Sostegno Torreggiani, Sostegno Landi, Sostegno Grassi, Sostegno di Corticella, Ponte del Vognola a Corticella, Sostegno Chiusetta, Sostegno di Castagnolo (Comune di Castelmaggiore). Tre di queste conche (Battiferro, Grassi, Corticella) furono progettate da Jacopo Barozzi detto il Vignola nel 1548, contemporaneamente alla darsena del porto da lui realizzata dentro le mura di Bologna. La darsena fu distrutta (1934) insieme all’edificio della Dogana, alla casa del custode, del porto e ad altri edifici, in seguito all’apertura di via Don Minzoni.

Degli antichi edifici portuali rimane solo la Salara (1783), recuperata e restaurata dal Comune di Bologna nel 1995. Nel corso della seconda metà del ‘900 vennero tombati i sostegni di Bentivoglio e di Malalbergo. Le otto conche rimaste sono in uno stato di deplorevole abbandono in quanto non più utilizzate per la navigazione dall’inizio del ‘900. Il sostegno di Corticella ha una particolare forma ovale, assai rara per le conche di navigazione che generalmente avevano piante poligonali. Fino ad una ventina d’anni fa le case di manovra che affiancavano ciascuna conca, un tempo abitate dai custodi o sostegnaroli, non presentavano problemi strutturali e sfondamenti dei coperti, che oggi si registrano al Torreggiani, al Grassi e a Corticella. In completo abbandono da molti anni è il sostegno Chiusetta, situato in un punto difficilmente raggiungibile in quanto l’antica restara è totalmente cancellata dalla vegetazione. Anche il sostegno di Battiferro, situato in prossimità del Museo del Patrimonio Industriale e dell’Ex Centrale Termoidroelettrica del Battiferro (bene che il Comune di Bologna vuole alienare), presenta segna di incuria e mancata manutenzione, nonostante il ripristino funzionale attuato dalla Regione Emilia Romagna alla fine degli anni ’90 con l’istallazione di nuovi portoni e manovre idrauliche, oggi non più funzionanti. Tutti i sostegni sono invasi dalla vegetazione che intacca le strutture murarie in mattoni e sul fondo si accumulano da anni detriti e rifiuti di ogni genere.

La situazione del Canale Navile e dei suoi edifici di servizio è indegna, tenuto conto che le otto conche di navigazione rimaste sono un patrimonio regionale importantissimo che testimonia l’antica navigazione interna padana, praticamente cancellata ovunque (Parma, Reggio Emilia, Modena, Cento, Faenza). Oltre ai sostegni del Canale Navile di Bologna in Emilia Romagna restano soltanto altre due conche di navigazione sul Canale Naviglio di Modena, la conca Cortese e la monumentale conca di Bomporto. Nel 2015, con il contributo della Fondazione del Monte di Bologna, è stato realizzato un percorso ciclo pedonale da Bologna a Corticella che sfrutta in parte l’antica restara del Navile. Il progetto della ciclabile dovrebbe essere completato con altri finanziamenti per collegare Bologna a Malalbergo seguendo, ove possibile, il tracciato del Canale Navile. Il progetto non ha però contemplato in alcun modo il recupero delle strutture idrauliche e degli edifici annessi.

Italia Nostra Onlus