Italia Nostra

Data: 26 Ottobre 2018

Milano, ciclo di conferenze 2018: Piazza Adriano Olivetti

Giovedì 22 novembre 2018, ore 18,00

Carlo Masera e Patricia Viel presentano

Piazza Adriano Olivetti. Un esempio di progettazione paesaggistica in ambito urbano.

 

L’intervento si inserisce nel contesto di un grande processo di riqualificazione urbana che prevede il riuso delle aree industriali dismesse collocate a sud dello Scalo Romana.

La piazza, delimitata a nord dalla Fondazione Prada, a sud dal nuovo edificio sede di Fastweb è il primo spazio pubblico realizzato nell’ambito del progetto Symbiosis, ideato da Beni Stabili in sinergia con il Comune di Milano e firmato dallo Studio Citterio-Viel & Partners e dal paesaggista Carlo Masera, si compone di tre ambiti distinti:

  • Un grande superficie pavimentata occupa la zona centrale per ospitare attività ed eventi collettivi, oltre che aree di sosta e d’incontro ombreggiate da esemplari di Prunus pado, il ciliegio da fiore dei boschi umidi lombardi.
  • Tra questa e l’edificio della Fondazione Prada si colloca il Giardino Ruderale dove sono coltivate numerose specie arbustive ed erbacee perenni che, componendo diverse fioriture stagionali, ripropongono lo sviluppo della vegetazione spontanea propria dei ruderi delle aree industriali.
  • Sul lato opposto tre fontane, che per forma ed estensione evocano il sistema dei corsi d’acqua del vicino Parco Agricolo Sud Milano, sono disposte in sequenza per estendere visivamente, ma anche fisicamente, il limite della piazza verso il nuovo edificio.

Questo sistema si conclude nella parte inferiore con un giardino d’acqua composto dalle principali specie acquatiche e igrofile degli ambienti umidi della bassa pianura lombarda.

Sezione di Milano, Via Duccio di Boninsegna 21/23, 20145 Milano  Sala Conferenze piano terra

Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

Ci daresti una mano?

Regalati la tessera di Italia Nostra e donala ai tuoi amici per proseguire una storia lunga oltre 65 anni di iniziative, progetti e battaglie per il Paese.

Italia Nostra