È online il quarto episodio di Italia Nostra – Custodi della Bellezza, il podcast che racconta i 70 anni dell’associazione attraverso le sue battaglie più significative, i suoi protagonisti e le vicende che hanno contribuito a costruire una nuova coscienza della tutela del patrimonio culturale, paesaggistico e ambientale italiano. La nuova puntata, intitolata “Gli anni dell’ambientalismo”, ripercorre il momento in cui la difesa dei beni culturali si intreccia sempre più strettamente con la tutela dell’ambiente, accompagnando la nascita della sensibilità ecologica contemporanea. Partendo dalla Prima Conferenza nazionale sull’ambiente di Urbino del 1973, l’episodio racconta come, tra gli anni Sessanta e Settanta, il rapido sviluppo industriale e urbanistico abbia posto nuove e urgenti sfide alla conservazione del territorio. Attraverso documenti d’archivio, testimonianze e pagine dei Bollettini di Italia Nostra, emerge il progressivo ampliamento dell’orizzonte dell’associazione, chiamata a confrontarsi non solo con la salvaguardia dei centri storici e dei monumenti, ma anche con i rischi legati all’inquinamento, al consumo di suolo e alla trasformazione irreversibile del paesaggio.
La nascita del Ministero dei Beni Culturali
La puntata approfondisce il ruolo svolto da Italia Nostra nel dibattito che portò alla nascita del Ministero dei Beni Culturali e Ambientali nel 1974, una delle più importanti conquiste istituzionali dell’epoca. Attraverso il racconto delle discussioni che animarono il mondo della cultura e dell’ambientalismo, viene ricostruita la lunga battaglia per il riconoscimento dell’ambiente come bene collettivo da proteggere e valorizzare. Uno dei momenti centrali dell’episodio è dedicato alla vicenda di Castelluzzo, sulla costa trapanese, dove un progetto di raffineria petrolchimica minacciava uno dei tratti più suggestivi del litorale siciliano. La mobilitazione di studiosi, ambientalisti, cittadini e membri di Italia Nostra contribuì a fermare un intervento destinato a compromettere un paesaggio di straordinario valore naturalistico. Attraverso le testimonianze dei protagonisti e gli articoli pubblicati all’epoca, la puntata mostra come questa battaglia sia diventata un simbolo della nascente coscienza ecologica italiana.
I grandi disastri ambientali
Ampio spazio è dedicato anche ai grandi disastri ambientali che hanno segnato la storia recente del Paese e che hanno contribuito a rafforzare l’attenzione pubblica verso la tutela del territorio: dall’inquinamento industriale dell’area di Augusta-Priolo-Melilli alla contaminazione della Valle del Sacco, fino all’incidente di Seveso del 1976, che avrebbe portato all’elaborazione di importanti normative europee sulla sicurezza industriale. L’episodio ripercorre inoltre la nascita delle principali realtà ambientaliste italiane, molte delle quali legate direttamente o indirettamente all’esperienza di Italia Nostra. Dal WWF Italia al FAI, fino a Legambiente, emerge una rete di associazioni che, a partire dagli anni Settanta, contribuirono a diffondere una nuova cultura della tutela ambientale e paesaggistica, capace di coinvolgere cittadini, istituzioni e comunità locali. Tra ambiente, paesaggio, partecipazione civica e responsabilità collettiva, “Gli anni dell’ambientalismo” racconta una stagione decisiva della storia italiana e ricorda come la difesa del patrimonio naturale e culturale sia il risultato di una crescente consapevolezza del legame tra sviluppo, qualità della vita e tutela del territorio. Ascolta ora il quarto episodio di Italia Nostra – Custodi della Bellezza






