Si è svolta sabato 27 giugno 2026, nella suggestiva cornice della Tenuta “Il Pizzo” a Sant’Agnello, la cerimonia di premiazione della terza edizione del Premio Internazionale “Paola Zancani Montuoro”, iniziativa promossa nell’ambito del progetto “Sant’Agnello. Luci, colori e musica – IV edizione”, inserito nel cartellone degli Eventi Metropolitani 2025–2026 della Città Metropolitana di Napoli, in collaborazione con il Comune di Sant’Agnello.
Il premio, intitolato alla celebre archeologa Paola Zancani Montuoro, continua a rappresentare un importante momento di valorizzazione della ricerca scientifica e della divulgazione culturale, con particolare attenzione agli studi sull’antichità e sul patrimonio storico-archeologico.
La serata si è aperta con gli indirizzi di saluto del Sindaco di Sant’Agnello Antonino Coppola e di Giuseppe Scarpati, funzionario archeologo del Parco archeologico di Pompei, che hanno sottolineato il valore culturale dell’iniziativa e il suo radicamento nel territorio.
Numerosi gli interventi di studiosi e rappresentanti del mondo accademico e culturale: Mariateresa Curcio (Università degli Studi di Ferrara), Domenico Esposito (Freie Universität Berlin), Marco Russo (Liceo Scientifico “Gaetano Salvemini”), Massimo Maresca (Presidente Italia Nostra – Penisola Sorrentina), Isabella Solima (Università di Heidelberg), Gianluca Tagliamonte (Università del Salento) e Fabrizio Vistoli (Ispettore onorario MiC e Segretario del Premio).
Nel corso della cerimonia sono stati conferiti i riconoscimenti principali:
- il Premio internazionale alla carriera “Paola Zancani Montuoro” ad Adriano La Regina;
- il Premio “Caterina Cicirelli” a Mariamafalda Crisci;
- il Premio “Mario Russo” ad Antonino De Angelis.
La conduzione dell’evento è stata affidata a Felice Senatore, direttore della rivista “Oebalus. Studi sulla Campania nell’Antichità”, che ha guidato il pubblico attraverso i momenti salienti della serata.
L’iniziativa ha registrato una significativa partecipazione di studiosi, appassionati e rappresentanti delle istituzioni, confermando il crescente interesse per un premio che, edizione dopo edizione, si consolida come punto di riferimento nel panorama culturale e scientifico dedicato allo studio e alla tutela del patrimonio storico.
Un sentito ringraziamento è stato rivolto agli organizzatori e ai sostenitori dell’evento, tra cui la Duchessa Irene Imperiali e le famiglie Maresca, Solima e Petriccione per l’ospitalità, nonché alla famiglia Cicirelli per il costante sostegno ai giovani ricercatori.





