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Eremo dell’Unità in Santa Maria di Monserrato (RC)

Autore segnalazione

Segnalazione del 15 gennaio 2018 – Sezione di Reggio Calabria di Italia Nostra – reggiocalabria@italianostra.org

Data aggiornamento18/10/2021
Denominazione beneEremo dell'Unità in Santa Maria di Monserrato (RC)
RegioneCalabria
ProvinciaReggio-Calabria
ComuneGerace
LocalitàContrada Santa Maria di Monserrato
Indirizzo89040 Gerace RC
Indirizzo di georeferenziazione (da Google MAPS) 38.267873776269745, 16.22756795487761
CategoriaBeni culturali
Categoria specialistica bene culturaleConvento, Edificio adibito al culto
Inserire immagine 1-13.jpg
Descrizione immagineFotografia della cupola dell'eremo dell'Unità
Inserire immagine 2-14.jpg
Descrizione immagineImmagine della navata
Inserire immagine gerace.jpg
Descrizione immagineVisuale dell'esterno dell'eremo dell'Unità
Descrizione generale del bene

L'eremo dell'Unità in Santa Maria di Monserrato sorge a poca distanza dal centro abitato di Gerace, in prossimità del cimitero, su uno sperone di roccia circondato da uliveti e proiettato verso il mare, da cui è separato dalla vallata sottostante. Il complesso bizantino è costituito dalla chiesa, orientata lungo l'asse sud-est, e dal convento su due piani con orto adiacente. L'edificio sacro è ad aula unica, culminante, nella zona presbiteriale, nella cupola estradossata con il lanternino. All'esterno, la facciata è conclusa dal tetto a due spioventi, sottolineati dal motivo decorativo, con il portale rettangolare in asse, con cornice e timpano, sormontato dalla finestra, mentre ai margini è serrata da due paraste. Il paramento murario è in pietra, a eccezione della cupola che è caratterizzata dalla raffinata trama di coppi in laterizio.

Presenza di elementi di pregio

L'altare maggiore, seppure in stato di degrado, è caratterizzato da una complessa configurazione architettonica.

Interesse culturale del bene (c.d. vincolo)No
Interesse pubblico del bene

L'eremo dell'Unità costituisce una testimonianza importante della tradizione spirituale orientale che caratterizza la Via degli Eremi della Diocesi di Locri-Gerace. Questa vocazione del luogo è stata rianimata negli ultimi anni dall'eremita Mirella Muià, che dal 2002 ha intrapreso un percorso di fede e di preghiera, ma anche di accoglienza e di meditazione all'interno della chiesa.

Periodo di realizzazioneXVI secolo
Funzione in passato

Il sito in cui oggi si erge l'eremo dell'Unità era già stato consacrato nel X secolo dagli eremiti bizantini, con il nome di S. Sofia: questa costruzione più antica, che aveva la funzione di 'cattolica', cioè di chiesa che riunisce i fratelli eremiti della valle circostante per la preghiera di veglia del sabato e la liturgia della domenica, è abbandonata nel XIV secolo. La costruzione attuale è il frutto della ricostruzione eseguita dagli Spagnoli nel 1635, con il nuovo nome di S. Maria di Monserrato.

Elementi di rilievo dal punto di vista storico-documentale

Il bene documenta il culto del monachesimo italo-greco, parte essenziale della storia religiosa e spirituale della Calabria.

Nome autoreDomenico
Cognome autoreMinuto
TitoloRicordi basiliani tra Reggio e Locri  : (notizie sui monasteri greci del versante ionico tra la sponda sinistra della fiumara Calopinace e la sponda destra della fiumara Gerace)
Sito/URLhttps://www.youtube.com/watch?v=aMnivn2Q5b4
Sito/URLhttps://www.vitaconsacrataincalabria.it/index.php/vce/eremi-e-monasteri/168-eremo-dell-unita-gerace
Sito/URLhttps://www.pandocheion.it/e-se-quel-bussare-alla-porta/
Stato di conservazioneMediocre
Motivazioni del degradoSuperficiali (umidità)
Descrizione dello stato di conservazione

L'eremo presenta problematiche relativamente all’umidità derivante dal corso d’acqua che scorre al di sotto dell’edificio. Altre criticità riguardano i fenomeni di affioramento delle acque piovane, che ristagnano soprattutto durante il periodo invernale in prossimità dei muri degli edifici della chiesa e del convento. Tale situazione è accentuata dalla natura impermeabile del suolo che non consente il drenaggio né l’assorbimento. Il ristagno d'acqua inficia la capacità strutturale degli apparecchi murari. Si segnala che ancora gli uffici competenti non hanno potuto definire con sicurezza la proprietà del bene; la chiesa risulterebbe essere di proprietà del Comune di Gerace.

Funzione attuale del bene

Dal 2002, la chiesa è adibita a eremo ed è abitata da un'unica eremita.

Eventuali progetti finalizzati al recupero/riutilizzo:

Il bene è stato restaurato nel 2000, mettendo fine al periodo di abbandono precedente e rendendolo agibile. Tuttavia, allo stato attuale, a causa dei gravi problemi dovuti alle infiltrazioni di umidità, la sezione Italia Nostra RC dal 2010 si è impegnata energicamente per dimostrare i rischi geologici a cui il complesso è soggetto, avvalendosi di una dettagliata relazione firmata dal socio dott. Leonardo Tripodi. Questo studio è stato consegnato alla Diocesi di Locri-Gerace e alle istituzioni geracesi interessate.

Eventuali proposte di riutilizzo:

Dal 2002 il bene è stato nuovamente adibito a luogo di culto ed è custodito dall'unica eremita che qui vive e svolge il suo percorso spirituale.

E’ raggiungibile da una strada?
E’ raggiungibile da un sentiero?No
E’ possibile avvicinarsi?
E’ possibile accedere all’interno?
IndicazioniLa chiesa è accessibile.
E' aperto al pubblico?
Altre notearch. Gilberto De Giusti

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