LISTA ROSSA ITALIA NOSTRA

Ponte Romano di Palino

Autore segnalazioneLa precedente segnalazione è avvenuta nell'aprile 2020 ad opera della sezione di Foggia di Italia Nostra – foggia@italianostra.org
Data aggiornamento12/06/2021
Denominazione benePonte Romano di Palino
RegionePuglia
ProvinciaFoggia
ComuneSant'Agata di Puglia
LocalitàContrada Palino
IndirizzoStrada Provinciale 101
Indirizzo di georeferenziazione (da Google MAPS) 41.151604, 15.477065
CategoriaBeni culturali
Categoria specialistica bene culturaleInfrastruttura
Inserire immagine palino-1.jpg
Descrizione immaginePonte Romano di Palino: vista dei tre fornici
Inserire immagine palino-2.jpg
Descrizione immaginePonte Romano di Palino: vista della porzione danneggiata durante l'alluvione del 2005
Descrizione generale del beneIl ponte di Palino è una struttura di epoca imperiale situata nel territorio dell’attuale comune di Sant’Agata di Puglia (FG), conosciuta in età romana con il nome di Castrum Artemisium. In particolare, è posto a ridosso del tracciato della SP 101, lungo il tratto che va da Sant’Agata di Puglia a Candela.

Esso fungeva da attraversamento del cosiddetto “Vallone di Monterotondo”, affluente del fiume Calaggio, il cui corso si è spostato a circa un km da questa infrastruttura, e fu eretto, insieme ad una serie di altri ponti, oggi quasi completamente scomparsi, durante i lavori di costruzione della via Aurelia Aeclanensis che da Aeclanum (l’attuale Mirabella Eclano) conduceva ad Herdonia (Ordona), presso cui si congiungeva alla Via Minucia, poi Via Traiana.

La struttura, rimaneggiata in più fasi e utilizzata fino agli anni ’60 del novecento, fu dismessa quando il tracciato del moderno collegamento Candela-Sant’Agata venne leggermente modificato, escludendo l’antico ponte, il quale, da questo momento in poi, fu abbandonato, iniziando così il suo lento declino.

Da un punto di vista architettonico ci troviamo di fronte ad un imponente struttura a tre fornici, lunga circa 211 m e di altezza pari a 11 m, con una superficie calpestabile larga circa 4 m. L’arcata centrale ha altezza maggiore delle due arcate terminali e ciò genera un profilo del piano di calpestio a schiena d’asino.

La costruzione, visibile dall’autostrada Bari-Napoli, è invasa dalla vegetazione infestante e presenta vari segni di cedimento statico, il cui decorso è stato accentuato dall’alluvione del 2004.

Al fine di conservare questo importantissimo esempio di ponte di epoca romana, tra i pochi esemplari rimasti ancora in buone condizioni all’interno di questo territorio, il 23 febbraio 2021 il Segretario regionale del MiBACT per la Puglia ha stipulato un contratto per l’esecuzione dei lavori di consolidamento di questa struttura, finanziati con le risorse del Programma Ordinario 2017 secondo il D.M. 12/04/2017.
Presenza di elementi di pregioIl bene non presenta particolari apparati decorativi.
Interesse culturale del bene (c.d. vincolo)
Tipo interesseIl bene presenta un vincolo archeologico definito da apposita "Dichiarazione di interesse" secondo l'art. 12 del D.Lgs 42/2004. Tale vincolo è stato apposto in data 26-08-2015.
Interesse pubblico del beneIl bene, oltre a rappresentare uno dei pochi esempi ancora ben conservati dei numerosi ponti costruiti in quest'area al momento dell'edificazione della Via Aurelia Aeclanensis, rappresenta anche una grande opportunità per lo studio dell'antico sistema viario pugliese e degli insediamenti sorti lungo di esso, nelle aree considerate più strategiche.

Inoltre, visibile dall'autostrada Bari-Napoli e della Strada Provinciale 101, rappresenta un importante punto di riferimento all'interno delle campagne tra i due nuclei abitati di Sant'Agata di Puglia e Candele.
Funzione in passatoIl bene rappresenta un' importante infrastruttura di epoca romana che, subendo nel tempo una serie di rimaneggiamenti, è rimasta in funzione fino agli anni '60 del novecento.
Elementi di rilievo dal punto di vista storico-documentaleIl ponte di Palino è uno degli esempi meglio conservati delle grandi infrastrutture viarie costruite in quest'area dai romani, contestualmente al tracciamento della Via Aurelia Aeclanensis, tratto viario che congiungeva la Via Appia con la Via Traiana, costituendo per millenni un itinerario strategico che metteva in comunicazione l'Irpinia, la Lucania e la Daunia.
Sito/URLhttps://www.academia.edu/
Sito/URLhttp://vincoliinrete.beniculturali.it/
Sito/URLhttps://www.fondoambiente.it/
Sito/URLhttps://www.puglia.com/
Sito/URLhttp://www.puglia.beniculturali.it/
Stato di conservazionePessimo
Motivazioni del degradoAspetti strutturali (fratture), Aspetti strutturali (crolli), Superficiali (vegetazione), Generali (abbandono)
Descrizione dello stato di conservazioneIl bene presenta un pessimo stato di conservazione dovuto essenzialmente alle sue condizioni statiche, aggravate da crolli e perdita di portanza di uno dei grandi archi a tutto sesto che lo costituiscono durante l'alluvione del 2005. A questo si accosta un generale stato di abbandono che ha portato ala forte presenza di vegetazione infestante.
ProprietàSoggetto pubblico
Funzione attuale del beneIl bene è in stato di abbandono.
Eventuali progetti finalizzati al recupero/riutilizzo:Il 23 febbraio 2021 il Segretario regionale del MiBACT per la Puglia ha stipulato un contratto per l’esecuzione dei lavori di consolidamento di questa struttura, finanziati con le risorse del Programma Ordinario 2017 secondo il D.M. 12/04/2017. Tale accordo si basa su di un progetto esecutivo redatto nel Luglio 2020 e prevede l'attuazione di una messa in sicurezza che contrasti il dissesto e tutte quelle azioni che possono determinare il collasso della struttura. Questi interventi saranno reversibili e compatibili con il valore storico del manufatto e dovranno aprire la strada ad un futuro restauro.

 
E’ raggiungibile da una strada?
E’ raggiungibile da un sentiero?
E’ possibile avvicinarsi?
E’ possibile accedere all’interno?No
IndicazioniIl ponte è posto a ridosso della Strada Provinciale 101 e si colloca tra i due centri abitati di Sant'Agata di Puglia e Candela. In particolare, dista dal primo circa 10 km e dal secondo poco più di 4 km.
E' aperto al pubblico?No
Annotazioni aggiuntive schedaIl progetto di consolidamento non è ancora stato attuato. Appare, quindi, necessario un monitoraggio circa l'attuazione di tali opere.
Altre notearch. Angela Lato

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