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Data: 13 Dicembre 2021

Pietracupa, la Betlemme del Molise, chiede aiuto

L’appellativo di Betlemme del Molise ben si adatta a questo paese-presepe di pochissimi abitanti in provincia di Campobasso: una rupe di grosse dimensioni si sovrappone ad un gruppo di case a valle del centro storico ed alla chiesa-cripta rupestre situata all’interno di una delle grotte incavate nella maestosa Morgia ed in adiacenza della Chiesa Madre di S. Antonio Abate, edificata nel 1600, in parte ricavata dalla roccia e in parte costruita in pietra bianca. 

La grotta, probabilmente già abitata in tempi remotissimi, venne nel corso dei secoli utilizzata per vari usi: tra questi, fu luogo di ricovero dei primi seguaci di Papa Celestino (nato, si dice, nel vicino paese di S. Angelo Limosano), diventando poi un tribunale dell’Inquisizione e, successivamente ancora, un luogo di reclusione e di esecuzioni delle pene capitali. Proprio grazie a questa narrazione che sa forse più di leggenda che di storia, è sorto in adiacenza della Chiesa rupestre il Museo della Tortura. 

Questa meravigliosa Rupe, che sembra aver partorito l’abitato raccolto ai suoi piedi, si inserisce in un mirabile paesaggio assolutamente incontaminato, ed è da qualche anno meta di numerosi visitatori che ne apprezzano la bellezza e la storia. 

Circa due anni or sono un pezzo di roccia si è staccato dalla rupe abbattendosi, fortunatamente senza alcun danno per le persone, sulla copertura in pietra naturale della sottostante grotta-chiesetta rurale. Per motivi di sicurezza l’intera area di accesso alla grotta ed al Museo è stata interdetta al traffico con evidente grave pregiudizio in termini turistici.  

Le richieste di intervento inoltrate dal Comune di Pietracupa  ai competenti Organi (Regione, Ministero, ecc.) per la rimozione della roccia caduta e per evitare che altri distacchi possano interessare la Morgia, modificandone le caratteristiche,  non hanno, ad oggi, sortito effetto alcuno, sicché Pietracupa, che iniziava ad intravedere i primi risultati  di una frequentazione turistica che viene svolta anche  in seno al circuito del Parco delle Morge Cenozoiche, di cui la Rupe fa parte, ritorna tristemente in uno stato di penoso isolamento . 

Si vuole segnalare il sito sulla Lista Rossa di Italia Nostra anche per evidenziare l’urgenza di un idoneo intervento che impedisca l’eventuale sgretolamento, nel tempo, della rupe relativamente alla quale la Sezione di Italia Nostra Campobasso intende chiedere il riconoscimento di Monumento naturale regionale. 

ITALIA NOSTRA CAMPOBASSO

 

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