Italia Nostra

Data: 9 Febbraio 2012

Malfatano. Il giorno del giudizio

Salvato un angolo di Paradiso in Sardegna su cui incombevano 190 mila metri cubi di cemento. Italia Nostra “E’ la vittoria della ragione e del sentimento contro coloro che distruggono tutto quello che toccano del nostro bellissimo paesaggio”

Il Destino ha voluto che fosse Filippo Satta, l’avvocato incaricato da Italia Nostra, figlio di Salvatore (il giurista scrittore celebre per il suo romanzo “Il giorno del giudizio”), a salvare uno degli ultimi angoli veri della nostra isola.
Il Tribunale Amministrativo della Sardegna gli ha dato ragione. Ha deciso che nessuno ha dimostrato che Capo Malfatano, un tratto perfetto della costa meridionale della Sardegna, è compatibile con 189 mila metri cubi di cemento. E dunque, le autorizzazioni rilasciate per la costruzione di ennesimi, lugubri villaggi turistici, tutti uguali, sono illegittime.
L’idea speculativa dell’uso del territorio, è stata fermata e speriamo che questo blocco sia da ostacolo per altre iniziative di altrettanta cattiva imprenditoria. Italia Nostra si è opposta alla devastazione, investendo una parte delle sue scarse risorse economiche e molte sue risorse dell’ingegno e della volontà, contro la terribile speculazione che avrebbe violato un luogo unico, di grande bellezza… (leggi tutto il comunicato)

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