Venerdì 28 e sabato 29 giugno, la sede nazionale di Italia Nostra ha ospitato l’avvio della attività del progetto “Minore. Un “Faro” sul patrimonio culturale” finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.
La due giorni, animata dal protagonismo delle 35 sezioni coinvolte, ha seguito in linea temporale l’esordio formale avvenuto nel mese di maggio.
“Minore” intende dare rilievo ad un patrimonio culturale ampiamente diffuso lungo tutta la Penisola – troppo spesso non adeguatamente tutelato e poco conosciuto – , risorsa tra le più caratterizzanti e rilevanti delle comunità locali.
Non a caso, traendo ispirazione dal lavoro del Consiglio d’Europa, il Progetto vede nel binomio con la Convenzione di Faro un importante aspetto valoriale, tanto che, ai luoghi o singoli beni sui quali le Sezioni di Italia Nostra interverranno per favorirne la conservazione ed una attenta fruizione, si aggiungerà la costituzione di nuove Comunità Patrimoniali.
“Minore” agisce in continuità con il precedente progetto “Alla ricerca dei beni comuni. La salvaguardia del patrimonio culturale (beni culturali materiali e immateriali, paesaggio, memoria) e ambientale minore”, sempre finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e realizzato da Italia Nostra nel 2021/2022.
Dagli esiti di quest’ultimo sono state desunte le tre principali tipologie di beni culturali, in ragione delle quali è stato possibile raccogliere le candidature prese in considerazione per “Minore”.
Di seguito le categorie:
· Architetture dell’acqua
· Fortificazioni
· Aree archeologiche
La due giorni svoltasi nella Sede nazionale ha posto al centro del programma il confronto sui beni selezionati nell’ambito di laboratori dedicati ed ha permesso di illustrare e condividere appieno gli obiettivi progettuali, il valore e la potenzialità della Convenzione di Faro, nonché le prossime scadenze.
Vivace, attenta all’ascolto e desiderosa di dialogo, è stata la partecipazione dei presenti che hanno contribuito a generare un clima gradevole, stimolante e costruttivo.
Piacevolissima ed interessante la restituzione dei lavori del pomeriggio del venerdì avvenuta durante la mattinata del giorno seguente, dalla quale sono emerse le singolarità straordinarie di un patrimonio culturale ricchissimo e sorprendente e non meno le competenze e la passione di quanti hanno relazionato in merito.
I Soci attivi di Italia Nostra, impegnati nella tutela, nella divulgazione e nella promozione culturale, hanno dato prova, ancora una volta, di essere una Comunità che opera ormai da quasi sette decenni in tutto il Paese nell’interesse dell’intera collettività.






