Italia Nostra

Data: 27 Febbraio 2019

Seminario di Italia Nostra Lecce presso il Liceo Artistico “Ciardo Pellegrino”

Si allega una breve sintesi di una recente attività nelle scuole della sezione leccese di Italia Nostra su un seminario sulla geologia e la conoscenza dei materiali lapidei impiegati nei beni monumentali di Lecce ai fini della loro tutela.

Seminario di approfondimento organizzato da Italia Nostra, sezione di Lecce, presso il Liceo Artistico “Ciardo Pellegrino”, classe V indirizzo Architettura –  23 Feb. 2019.

Responsabile: Prof.ssa Prisco.

Relatore: Dott. T. Elia

In occasione degli incontri scientifico-culturali che Italia Nostra sezione di Lecce sta organizzando con le scuole medie superiori al fine di divulgare la cultura della tutela attiva dell’ambiente e del paesaggio pugliesi, si è svolto sabato 23 Febbraio u.s. presso il Liceo artistico Ciardo-Pellegrino di Lecce un seminario sulle strette relazioni tra la geologia e gli edifici storici del centro storico leccese.

Santa Croce, Palazzo Adorno e Palazzo dei Celestini sono tre beni culturali che, nel raggio di 50 m, in via Umberto I a Lecce, rappresentano tre bacini estrattivi riferiti ai materiali lapidei da costruzione. Per ogni edificio, una cava, una località geografica, un’era geologica di formazione dei materiali, un periodo di costruzione dell’edificio, un tipo di barocco che si adatta alla pietra da scolpire e modellare.

La geologia, ab origine, ha determinato le caratteristiche strutturali e architettoniche del bene culturale; nel ns. caso, gli edifici storici.

Ad esempio, il miocene (epoca geologica tra 23 e 11 milioni di anni, ha deciso per il barocco), fornendo i siti estrattivi per la pietra leccese, materiale lapideo largamente utilizzato e commercialmente noto e diffuso.

Il cretaceo, periodo tra 100 e 66 milioni di anni, ha deciso per tutti basolati della rete viaria del centro storico leccese.

Il quaternario, che va da 2.5 milioni a 120 mila anni fa, ha determinato la formazione dei materiali per il colonnato basso d’ingresso di  palazzo dei celestini, per le strutture fondali  e le murature basse, nonché per il palazzo della Banca d’Italia.

La stessa conservazione e tutela dei beni culturali, passa dal mondo della geologia e delle scienze della terra: la mineralogia e la petrografia applicata, sono le discipline scientifiche che partendo dal microscopio ottico ed elettronico, indagando la struttura la composizione e la tessitura della roccia, cercano e trovano le soluzioni fisico-chimiche per la preservazione e conservazione dei materiali lapidei (della sterminata platea italiana dei beni culturali).

Tommaso ELIA – geologo

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