Italia Nostra

Data: 16 Gennaio 2017

Il Grandioso complesso ospedaliero Galliera va restaurato

Italia Nostra si sta battendo per salvaguardare l’interezza del complesso ospedaliero Galliera di Genova, un progetto filantropico e monumentale voluto, finanziato e donato alla città da Maria Brignole Sale, Duchessa di Galliera, “per il ricovero e la cura dei poveri infermi”. L’ospedale è oggi minacciato da un progetto che, se realizzato, snaturerebbe l’integrità della struttura storica e porterebbe nuovo cemento nel quartiere di Carignano che non ha nessun bisogno di nuova edilizia residenziale.

Il “Galliera” fu edificato tra il 1877 e il 1888. La tipologia a padiglioni aveva già trovato impiego nella realizzazione dell’Ospedale Lariboisière di Parigi (1846), mentre la forma si ispirò al modello dell’Ospedale Saint Thomas di Londra (1871), dove i padiglioni si trovavano intestati su una galleria rettilinea.

Il progetto di Parodi dispone i padiglioni dell’ospedale lungo una galleria non rettilinea ma curva, con le facciate lunghe esposte a Nord e a Sud, secondo i principi igienisti dell’epoca; la galleria, a tre livelli, si innesta nei due padiglioni di testa posti simmetricamente alle estremità.

L’ospedale è composto infatti da sette padiglioni disposti “a ventaglio” lungo la curva della galleria che termina nei due padiglioni quadrangolari i quali, oltre ad assolvere il compito di ingressi monumentali, racchiudono al loro interno diversi servizi.

Ennio Poleggi ne L’ospedale della Duchessa 1888-1988,  così lo descrive:

Il grande ventaglio a sette braccia del S. Andrea venne edificato tra l’estate 1877 e la primavera 1884. Negli anni 1880 e 1883 si innalzano gli edifici ausiliari: il padiglione necroscopico (B9), unito all’edificio principale da un sottile corridoio coperto, dove trova tuttora sistemazione il chiostro che consente il mantenimento delle aree porticate con percorribilità anulare intorno al giardino interno. La lavanderia con annessa stireria (B10), era un tempo collegata al piano fondi della galleria per mezzo di rotaia in ferro e il padiglione A1, che in passato ha ospitato la Casa di Salute per ospiti paganti”.

L’integrità e l’unicità di questa straordinaria cittadella della salute, tutt’oggi perfettamente funzionante, è gravemente minacciata dal progetto del Nuovo Ospedale Galliera che prevede la demolizione dei 4 padiglioni ancillari e la costruzione di un nuovo impattante ospedale addossato al complesso monumento storico da un lato e da nuovi complessi residenziali di lusso in una zona già satura.

Italia Nostra è impegnata per proporre il restauro dei padiglioni esistenti, per il mantenimento dell’unitarietà funzionale del complesso monumentale, per  l’apposizione del vincolo paesaggistico di rispetto sull’intera area.

I Comitati Tecnico Scientifici del Mibact, interpellati sul caso, hanno suggerito di favorire il mantenimento delle destinazioni d’uso, privilegiando operazioni di restauro, riparazione e ricucitura urbana piuttosto che l’inserimento di elementi volumetrici fuori scala rispetto al contesto.

Italia Nostra si batterà in ogni sede per fare in modo che tale indirizzo venga rispettato.

 

Federico Anghelè – Consigliere nazionale e consigliere della Sezione di Genova

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