Italia Nostra

Data: 18 Novembre 2012

Golfo di Policastro

Italia Nostra  è al fianco dei cittadini di Maratea nella battaglia legale intrapresa per impedire la distruzione di uno dei paesaggi costieri più suggestivi e meglio conservati del Tirreno.

L’associazione ha deciso di presentare opposizione al Tar della Basilicata avverso la Variante al Programma di Fabbricazione, approvata dal Comune di Maratea in data 12.10.2012, per la realizzazione delle opere di completamento al “Complesso Turistico Alberghiero denominato Pianeta Maratea in localita’ Santa Caterina, ricorrendo contro il Comune di Maratea, la Regione Basilicata e la Provincia di Potenza.

Nel 2010 un gruppo di cittadini si costituiva in giudizio innanzi al TAR di Basilicata e al Consiglio di Stato contro la decisione del Comune di Maratea di procedere alla vendita di una strada pubblica chiamata della “Marinella”, ad alcune società c.d. lottizzanti, tratto stradale che permetteva agli abitanti delle frazioni di montagna di MARATEA di poter accedere alla strada statale tirrenica e conseguentemente al mare.

La vendita del bene immobile, giustificata anche per l’assenza di interesse pubblico, avveniva attraverso la sottoscrizione di una Convenzione tra il Comune e le predette società lottizzanti che, nell’occasione, si impegnavano a versare nelle casse dell’Ente la somma di 170.000 euro. Contestualmente il Comune rinunciava ad acquisire in proprietà numerose strutture e oneri di urbanizzazione che le società avrebbero dovuto porre a disposizione della cittadinanza in cambio della concessione delle autorizzazioni necessarie per completare il complesso turistico residenziale denominato Pianeta Maratea.

Con Deliberazione di Consiglio Comunale del 12.10.2012 il Comune, giustificando l’intervento come di pubblico interesse, ha approvato una variante al programma di fabbricazione che consentirebbe alle società lottizzanti la costruzione di 196 unità immobiliari dell’altezza massima di 9m, tra quota 350 e 500 m slm, in parte coincidente con la c.d. zona R4 in cui viene dichiarato da parte dell’Autorità Interregionale di Bacino di Bacino il rischio di dissesto Idrogeologico “molto elevato”- PIANO STRALCIO PER LA DIFESA DAL RISCHIO IDROGEOLOGICO – aggiornamento primo semestre 2011.

Il territorio di Maratea, definita la “PERLA del TIRRENO”, già negli anni martoriato dal dissesto idrogeologico di numerose aree a rischio che hanno provocato frane e smottamenti, causando per alcuni mesi anche la chiusura delle principali arterie che conducono nella ridente cittadina tirrenica, non ha bisogno di essere ulteriormente ferito e umiliato.

In tale contesto, l’associazione nazionale Italia Nostra  ed i cittadini di Maratea dicono no alla distruzione di uno dei paesaggi costieri più suggestivi della Nazione, e di un altrettanto splendido paesaggio collinare con vista mozzafiato sul golfo di Policastro, auspicando un immediato intervento delle Autorità al fine di porre un freno definitivo a progetti che continuano a distruggere l’incantevole patrimonio ambientale e  paesaggistico della  Basilicata.

Lì, 18 Novembre 2012

Teresa Liguori

Vicepresidente nazionale Italia Nostra

Italia Nostra contro la speculazione edilizia a Maratea

Vice presidente nazionale Italia Nostra

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