Italia Nostra

Mezzogiorno interno nei 70 anni d’Italia Nostra. Riflessioni

22 Giugno 2026
mezzogiorno interno

Sabato 27 giugno, alle ore 9.00, la Biblioteca “Rocco Scotellaro” di Tricarico sarà il cuore di un’importante giornata di studio e riflessione dedicata al futuro del Mezzogiorno interno. L’iniziativa, intitolata “Mezzogiorno interno nei 70 anni d’Italia Nostra. Riflessioni e prospettive, riunisce accademici, amministratori, studiosi e rappresentanti del mondo associativo per un confronto sui temi della sostenibilità, dello sviluppo locale e della rigenerazione dei territori.

Promosso nell’ambito delle celebrazioni per il settantesimo anniversario di Italia Nostra, l’incontro è organizzato con il contributo dell’Accademia Tiberina – Sezione della Lucania e si inserisce nel solco delle attività culturali e di tutela che da decenni caratterizzano l’impegno dell’associazione sui territori.

Ad aprire i lavori sarà Enza Spano, presidente della Sezione Medio Basento di Italia Nostra, affiancata dai saluti istituzionali del sindaco di Tricarico Paolo Paradiso. Previsto da remoto l’intervento del Presidente di Italia Nostra, Edoardo Croci. A cui seguiranno i contributi di Nino Pascale (Presidente dell’Accademia Tiberina) e Paolo Carbone (Presidente dell’Accademia della Ruralità). A moderare i lavori sarà Domenico Totaro, presidente della Sezione Senisese di Italia Nostra.

Il programma si articola in una serie di interventi che intrecciano dimensioni economiche, sociali e culturali. Tra i temi centrali, una riflessione sul “Mezzogiorno nudo” di ieri e di oggi, affidata a Sergio Vellante, già ordinario dell’Università della Basilicata, che offrirà un inquadramento sulle prospettive di sostenibilità per la regione.

Ampio spazio sarà dedicato anche alla memoria e all’eredità culturale di Rocco Scotellaro, poeta simbolo della condizione contadina del Sud d’Italia e della Basilicata in particolare. Attraverso letture poetiche e testimonianze in un intervento dal titolo “Rocco per Giorgio Bassani e altre Poesie” curate dalla poetessa Annamaria Basso, si ripercorreranno le radici culturali di un territorio ancora oggi alla ricerca di nuovi modelli di sviluppo. Seguirà poi l’intervento di Enza Spano, Presidente della sezione di Italia Nostra Medio Basento dal titolo “Prodromi di un Futuro Sostenibile nelle Esperienze locali”.

Si discuterà del ruolo dell’agricoltura nei destini del Mezzogiorno, con l’intervento di Paolo Carbone, “Quale agricoltura nei destini del Mezzogiorno Interno” e dell’importanza dell’istruzione e delle politiche educative per contrastare il declino demografico e sociale, con il contributo, da remoto, di Pancrazio Toscano, già sindaco di Tricarico, “La scuola per frenare il declino a Tricarico e nel Medio Basento”.

Il dibattito si allargherà poi al ruolo delle università meridionali, grazie all’intervento di Corrado Ievoli dell’Università del Molise, “Il ruolo delle università del Mezzogiorno per fermare il declino” e affronterà temi cruciali come la rigenerazione ecologica e lo sviluppo sostenibile dell’economia mediterranea, presentati da Paolo Popia, presidente sezione Rabatana Tursi con l’intervento dal titolo “Questione Rabatana e rigenerazione ecolgica di un’economia mediterranea del Mezzogiorno interno”

Non mancheranno riflessioni sulle dinamiche sociali e ambientali della Basilicata, con Aldo Michele Radice che incentrerà il suo contributo su “Questione social e ambientale in Basilicata: sostenibilità e prospettive” e sui rapporti tra sistema agrario e industriale nel contesto locale e nazionale, analizzati da Gerardo Lisco durante il suo intervento su “Blocco Agrari-Industriali e Sviluppo nel contesto locale e nazionale”. A chiudere il ciclo degli interventi sarà Isabella Marchetta, che illustrerà il ruolo dei Parchi Letterari intervenendo su: “I Parchi Letterari, tutela dello sguardo: il caso Basilicata”.

Le conclusioni saranno affidate nuovamente a Enza Spano, a sottolineare il filo rosso che lega l’impegno locale di Italia Nostra alle grandi sfide nazionali.

L’iniziativa rappresenta un momento significativo di confronto e approfondimento, capace di unire memoria e visione, radicamento territoriale e prospettiva futura. In un contesto segnato da fragilità strutturali ma anche da importanti potenzialità, il Mezzogiorno interno emerge come un laboratorio di idee e pratiche per una nuova stagione di sviluppo sostenibile.