Italia Nostra

Data: 23 Novembre 2015

Praia a Mare: salviamo i fondali dell’Isola Dino

I numerosi “corpi estranei” presenti sui fondali del SIC “Fondali Isola di Dino-Capo Scalea”, rilasciati nel corso di questi anni, costituiscono un evidente inquinamento del paesaggio sommerso la cui tutela e salvaguardia non può essere inferiore a quella assicurata al paesaggio costiero marino.

I fondali del SIC IT9310035, nel tratto più suggestivo delle coste della Calabria, quello antistante l’isola Dino e la scogliera di Fiuzzi, di cui abbiamo documentazione, sono una vera e propria discarica di rifiuti: plastica, resti di reti da pesca, metalli arrugginiti di vario genere, copertoni in quantità, vetro, cordame, persino un macchinario per l’edilizia, grandi blocchi di cemento per l’ancoraggio delle imbarcazioni ecc. sono disseminati in un area sempre più vasta dei fondali provocando una crescente forma di degrado dell’ecosistema marino costiero che è caratterizzato dalla presenza di habitat prioritari e di importanti specie della flora e della fauna tipiche ed uniche del Mediterraneo.

Preoccupa soprattutto il forte stato di degrado della posidonia oceanica e degli altri organismi viventi a causa degli ancoraggi su corpi morti di centinaia di imbarcazioni e dell’inquinamento sui sistemi acquatici provocato dagli scarichi delle numerosissime imbarcazioni a motore nell’area SIC, oltre che dall’inquinamento del mare.

Tale stato dei fondali marini potrebbe riscontrarsi anche nel tratto dell’area SIC che va dalla estremità Sud-Est della Scogliera di Fiuzzi fino al comune di San Nicola Arcella caratterizzato da una intensa frequentazione turistica… (continua a leggere)

Guarda il video da Retetre Digiesse “Fondali Isola Dino, Italia Nostra lancia l’allarme”: https://www.youtube.com/watch?v=Niv3l6fqpO4

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