Italia Nostra

Italia Nostra Caserta chiede che l’area Macrico venga inserita nel Parco archeologico dell’Appia Antica

24 Luglio 2017
La proposta, formulata nel corso dell’incontro di presentazione del libro “Roma disfatta” di Vezio De Lucia e Francesco Erbani lo scorso 6 giugno, viene così ufficialmente inoltrata al Mibact e al Comune di Caserta
L’inserimento nel Parco Archeologico dell’Appia Antica renderebbe possibile non soltanto la restituzione dell’area MACRICO alla città di Caserta, come chiedono dal 2001 i cittadini, ma anche la sua riqualificazione nell’ambito del progetto di rivalutazione dei percorsi storici fondato sui valori culturali che si viene immaginando per l’Appia Antica, strada che – nel suo percorso che va da Roma a Brindisi – attraversa la conurbazione casertana dall’antica Capua (S. Maria Capua Vetere) alla città di Calatia (Maddaloni); nell’area comunale di Caserta è ancora leggibile il tracciato della centuriazione ed in particolare l’area del MACRICO occupa quasi interamente una centuria.

Appare quindi indispensabile un Piano di tutela e valorizzazione dell’Appia antica, che la consideri “nella sua integralità, insieme alla parte di campagna che la comprende, quale patrimonio culturale da salvaguardare. Se concepita come tale, conquistando la dimensione urbanistica della tutela archeologica essa può soddisfare la necessità sociale di natura, paesaggio, cultura come grandioso parco pubblico a servizio dei cittadini e dei visitatori.”;

La nostra associazione chiede altresì che il Comune di Caserta preveda nel Piano Urbanistico Comunale l’inserimento del MACRICO nel Parco Archeologico dell’Appia antica, vincolandone la destinazione a Parco Pubblico, così come richiesto fin dal 2001 dal Comitato MACRICO e da Italia Nostra.

maggiori informazioni su http://www.italianostracaserta.it/