Italia Nostra

Data: 23 Novembre 2013

Ancona: “Sangallo si rivolta nella tomba”

E’ con estrema preoccupazione che la Sezione di Ancona di Italia Nostra prende atto della volontà della nuova Amministrazione Comunale di modificare le previsioni urbanistiche sui terreni di proprietà pubblica, attorno alla Cittadella, per permettere la realizzazione di edilizia residenziale al posto degli edifici attualmente esistenti che avrebbero dovuto essere abbattuti da tempo. Il luogo perderebbe così la destinazione di area non edificabile prevista dal Piano Regolatore per diventare oggetto di possibile nuova speculazione edilizia, in una area di estremo interesse panoramico e paesaggistico.

La nuova previsione cementificatrice ignorerebbe proprio il valore paesaggistico dell’area che già nel 1953 comportò la dichiarazione di vincolo panoramico di tutta l’area attorno alle mura fortificate della Cittadella, costruita dall’architetto Antonio di Sangallo nell’ormai lontano 1532 e vincolata anch’essa, come monumento di interesse nazionale, dall’allora ministero della Pubblica Istruzione,nel 1955 e nel 1967.

L’Amministrazione Comunale invece di elaborare progetti che servano a valorizzare i beni culturali ed ambientali della città, al fine della loro valorizzazione anche turistica, apportatrice di benessere economico, sembra avviarsi su un percorso sordo e cieco ad ogni osservazione (vedi uscita ad Ovest) di cui non si comprende il disegno. Qual è il progetto strategico di questa amministrazione per la città di Ancona?

Il Consiglio Direttivo

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