Italia Nostra

Data: 21 Febbraio 2018

Osservazioni al mega impianto eolico di Carpignano Salentino

La Sezione Sud Salento di Italia Nostra, dando seguito alle risultanze del Convegno organizzato lo scorso 8 Febbraio a Carpignano salentino su  “Grandi impianti eolici: benefici o danni al territorio?” afferente al progetto che la Società “Tozzi Green” spa intende realizzare a Carpignano Salentino nelle Contrade “Limbi”, ”Schifi” e “Fischetti”, ha pre-sentato presso il Servizio Ambiente della Provincia di Lecce le proprie Osservazioni allo Studio di Valutazione d’Impatto Ambientale.

Il progetto in questione prevede l’installazione di n. 5 aereogeneratori da 3.45 MW dell’altezza complessiva di 180 m. (da collocarsi a poche centinaia di metri dall’impianto eolico già esistente costituito da n. 7 aereogeneratori alti 140) che risulterebbero quattro volte l’altezza della Guglia di Soleto e quasi tre volte il campanile di Lecce. Queste enormi macchine, le cui  opere di interconnessione ricadono anche sui territori di Martano, Calimera e Martignano, andrebbero a collocarsi su aree totalmente interessate da ulivi (anche secolari), in prossimità di insediamenti rurali, di aree boscate, di attività agrituristiche ed altri insediamenti significati del paesaggio tra cui il complesso conventuale dei Cistercensi di Martano.

Dalle relazioni esposte nel Convegno dell’8 Febbraio dall’Arch. Luigina Antonazzo, dall’Ing. Antonio De Giorgi e dall’Avv. Donato Saracino  erano già emerse una serie di criticità per le quali tale progetto risulterebbe del tutto incompatibile con il territorio nonchè in contrasto con diverse disposizioni in materia e per le quali, nelle conclusioni del Convegno, il Sindaco di Carpignano Salentino Dott. Paolo Fiorillo e il Presidente della Provincia di Lecce Dott. Antonio Gabellone hanno affermato lo loro contrarietà al progetto.

Sulla scorta di tali risultanze e sulla base delle analisi dello Studio di V.I.A. la Sezione Sud Salento di Italia Nostra ha improntato le proprie osservazioni da cui si evidenzia che l’intervento non può ritenersi di pubblica utilità in quanto risponde ad esclusive ragioni di interesse economico del proponente che – tra l’altro – non ha valutato alcuna alternativa di localizzazione degli aereogeneratori. Inoltre il progetto risulterebbe difforme alle disposizioni della Legge n.239/2004, che stabilisce che tali impianti devono trovare un adeguato equilibrio con le caratteristiche fisiche e geografiche dei luoghi, nonchè difforme dalle previsioni del Piano Energetico Ambientale Regionale in quanto non è rapportato alle reali necessità regionali visto la Puglia produce un esubero di energia dell’80% rispetto ai propri fabbisogni.

 

Sempre dalla analisi dello Studio di V.I.A. è stato rilevato che l’Azienda ha sottostimato le distanze di sicurezza – in caso di rottura delle pale – dai luoghi sensibili (come stabiliscono le Linee Guida regionali) e non ha valutato le interferenze di tali impianti con gli spazi aerei in ragione della vicinanza con l’aereoporto di Galatina e con l’aviosuperfice di Melendugno; è stato rilevato inoltre che la localizzazione di tale impianto è stato fatta in assenza di un P.R.I.E comunale e intercomunale, che la sottostazione di smistamento (localizzata a Martignano) non rispetta le distanze stabilite dalle Linee Guida regionali dagli abitati di Calimera e Marti-gnano, che non è stata valutata adeguatamente la loro compatibilità con le produzioni tipiche e di qualità, l’impatto sulla flora, sulla fauna e quello sugli ecosistemi, così come il cosiddetto “effetto selva” come stabilito dal Regolamento regionale n.9/2006.

Per tali motivazioni la Sezione Sud Salento di Italia Nostra ha chiesto all’Ufficio della Provincia di Lecce che per tale progetto non venga autorizzato in quanto non risponde ai requisiti stabiliti dalle normative in materia.

 

 

Marcello Seclì

                                                                    Presidente Italia Nostra –  Sezione Sud Salento

Ci daresti una mano?

Regalati la tessera di Italia Nostra e donala ai tuoi amici per proseguire una storia lunga oltre 65 anni di iniziative, progetti e battaglie per il Paese.

Italia Nostra