Italia Nostra

Data: 25 Agosto 2018

Il problema dell’inquinamento del Lavello

Il problema del Lavello torna immancabilmente alle cronache, non solo per l’inquinamento  che trasporta lungo il suo breve corso e che va ad  interessare  la zona del litorale che troviamo sempre  inibita alla balneazione, ma oltre a questo  in estate la zona circostante viene colpita anche dai soliti odori nauseabondi che emergono dalle acque torbide e dalle golene riscaldate dal sole cocente.

Per l’inquinamento del canale e della  falda ci sono gli Enti preposti: i Comuni, la Regione e lo Stato, ma per gli odori e gli aspetti paesaggistici e la pulizia delle sponde la competenza crediamo sia del Consorzio che tra l’altro prende  congrui  contributi da tutti i cittadini.

Su questo argomento siamo intervenuti più  volte,  l’ultima risale al 27 gennaio del 2017. chiedendo al Consorzio alcune cose da farsi per abbattere  i “puzzi”,  i fumi e i  rumori della strada provinciale molto trafficata.

Per questo abbiamo sempre chiesto l’implementazione dell’impianto arboreo che costeggia il canale inserendo nel tratto Fra Via Dorsale e Via Massa Avenza, lato Viareggio, tutta una serie di piante ad alto fusto caratteristiche delle zone umide e cosi anche in Via Dorsale  dalla rotonda alla fine del canale verso Massa.

Tra l’altro ricordiamo  che in questo tratto di strada, solo qualche tempo fa,  facevano bella mostra molte  piante del tipo “Albero di Giuda” che, se non altro rendevano il paesaggio più gradevole. Tutte queste   piante in un solo giorno sono state improvvisamente  abbattute senza nessuna comunicazione così  ancora oggi non  sappiamo a chi va il merito di questa sconsiderata operazione.  Quindi  ora é  compito del Consorzio trovare i responsabili ed   obbligarli al ripristino.

Carissimo Presidente, certamente,  conveniamo  che questa non é la soluzione risolutiva  al problema dell’inquinamento dell’area  ma é sempre meglio dell’inerzia e della trascuratezza che la visione di questo  luogo  da a tutti i cittadini. Le piante portano moltissimi contributi al territorio, abbattono i fumi, i rumori, ricreano l’ossigeno, profumano l’aria e rendono le acque del canale e tutto il luogo fresco  e gradevole, inoltre   portano anche  rifugio a molti animaletti e uccelli di ogni tipo.  Sarebbe anche da prendere in considerazione l’inserimento di un impianto di Fitodepurazione

Nella speranza di una Sua risposta pubblica la salutiamo cordialmente.

Bruno Giampaoli

Presidente della Sezione

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