Erosione del litorale ed articolo del 25 Gennaio. Vogliamo aggiungere qualcosa all’ottimo articolo con cui La Nazione ha riproposto il tema dell’erosione del litorale e della mancanza di iniziative al riguardo. E’ chiaro che anche la primavera passerà senza che venga fatto nulla di concreto, se non i soliti ripascimenti tampone, ed è ovvio che nulla verrà realizzato durante la stagione estiva.
I comportamenti di Arpat e Arpal
Benissimo ha fatto l’articolista a rimarcare che incredibilmente l’Arpat della Toscana non accetta la sabbia del Magra che è poi quella che ha creato la nostra spiaggia mentre l’Arpal della Liguria la utilizza tranquillamente. In effetti la spiaggia di Marinella e Fiumaretta è cresciuta ultimamente proprio grazie ai ripascimenti connessi ai dragaggi alla foce del fiume che dopo i saccheggi degli anni passati ha ricominciato a portare sedimenti. Questa situazione si protrae da anni nonostante tutti in Regione Toscana continuino a dichiarare pubblicamente che il problema va risolto nella maniera più logica e cioè conformandosi alle scelte dell’Arpat ligure.
Il necessario coordinamento tra i comuni costieri e la Regione
Nel frattempo si continua a parlare (sempre parlare!) di un necessario coordinamento tra i comuni costieri e la Regione ma nel coordinamento non vengono nominati i comuni liguri e tantomeno la Regione Liguria. Non si parla quasi più dell’ampliamento o razionalizzazione del porto e di come renderlo compatibile con il litorale. In poche parole si aspetta qualche mareggiata devastante come quella che ha colpito la Sicilia per poter poi piangere amaramente.





