Italia Nostra

La sentenza del TAR sull’impianto di stoccaggio rifiuti nel porto di Augusta impone un’immediata iniziativa della Regione

7 Luglio 2026
La sentenza del TAR sull’impianto di stoccaggio rifiuti nel porto di Augusta impone un’immediata iniziativa della Regione. Italia Nostra esprime profonda preoccupazione per la sentenza del TAR di Catania che ha annullato il provvedimento con cui la Regione Siciliana aveva revocato l’autorizzazione all’impianto di stoccaggio di rifiuti previsto nel porto commerciale di Augusta.
 
La pronuncia del Tribunale non costituisce una valutazione favorevole dell’impianto sotto il profilo ambientale, ma censura esclusivamente il comportamento dell’Amministrazione regionale, ritenendo illegittime le modalità con cui è stato esercitato il potere di autotutela. Proprio per questo la sentenza richiama la Regione alle proprie responsabilità: è necessario adottare tempestivamente ogni iniziativa consentita dall’ordinamento per garantire una valutazione completa, rigorosa e inattaccabile sotto il profilo giuridico, fondata sulla tutela dell’ambiente, del paesaggio e della salute pubblica.
È inaccettabile che il destino di un territorio tra i più compromessi d’Europa possa essere condizionato da errori procedurali dell’Amministrazione.
 

L’area di Augusta, Priolo e Melilli ed il SIN di Priolo

 
L’area di Augusta, Priolo e Melilli ricade nel Sito di Interesse Nazionale (SIN) di Priolo, uno dei più estesi e complessi d’Italia, istituito proprio in ragione della gravissima contaminazione ambientale prodotta da decenni di attività industriali. Da anni Cittadini, Istituzioni e Associazioni attendono l’attuazione delle bonifiche e un concreto processo di risanamento ambientale; appare quindi paradossale e in aperto contrasto con tali obiettivi ipotizzare il consolidamento di nuove attività destinate alla gestione e allo stoccaggio di ingenti quantitativi di rifiuti.
 
 

Un luogo di straordinario valore storico

 
Questo territorio non è soltanto un’area industriale. È un luogo di straordinario valore storico, archeologico, paesaggistico e naturalistico. A pochi chilometri sorgono l’area archeologica di Megara Hyblaea, una delle più importanti colonie greche della Sicilia, e la penisola di Thapsos, sito di eccezionale interesse archeologico e paesaggistico, testimonianze di una storia millenaria che la Costituzione impone di tutelare insieme al paesaggio e all’ambiente.
 
È quindi incomprensibile continuare a perseguire un modello di sviluppo che concentra nello stesso territorio nuove attività ad elevato impatto ambientale, anziché favorire la riconversione ecologica del polo petrolchimico, il recupero delle aree contaminate, la valorizzazione del patrimonio culturale e naturalistico e la costruzione di un’economia fondata sulla sostenibilità.
 

La posizione di Italia Nostra

 
Italia Nostra ribadisce che il futuro del comprensorio di Augusta, Priolo e Melilli non può essere ancora una volta legato all’aumento delle servitù ambientali. La priorità deve essere una sola: completare le bonifiche, ridurre le fonti di pressione ambientale, restituire qualità della vita ai cittadini e promuovere un modello di sviluppo coerente con gli obiettivi della transizione ecologica, della tutela del paesaggio e della valorizzazione del patrimonio culturale.
Per tali ragioni chiediamo al Presidente della Regione Siciliana e agli Assessori competenti di attivare con urgenza tutti gli strumenti amministrativi previsti dalla legge affinché l’intera vicenda venga nuovamente valutata alla luce del principio di precauzione, degli obiettivi di bonifica del SIN di Priolo, della pianificazione territoriale e paesaggistica e degli interessi pubblici coinvolti, garantendo il pieno coinvolgimento degli Enti locali, delle Autorità sanitarie, degli Enti di tutela ambientale e delle Associazioni portatrici di interessi diffusi.
 
Italia Nostra continuerà a vigilare affinché un territorio che ha già sopportato un tributo altissimo in termini di inquinamento e consumo del suolo non venga ulteriormente gravato da scelte incompatibili con il diritto dei cittadini a un ambiente salubre e con il dovere costituzionale di tutelare il paesaggio e il patrimonio storico e culturale della Nazione.
 
 
Prof.ssa Nella Tranchina – Presidente Italia Nostra Aps Sicilia
Prof.ssa Liliana Gissara – Presidente Italia Nostra Aps Siracusa e Consigliere Nazionale Italia Nostra Aps
Prof.ssa Gessica Di Venuta – Presidente Italia Nostra Aps Augusta
Prof. Giuseppe Immè – Presidente Italia Nostra Aps Melilli